giovedì 22 gennaio 2026
Ultime novità sul caso infinito di Garlasco. Gli avvocati della famiglia Poggi hanno presentato alla stampa due consulenze che a loro avviso riscriverebbero la dinamica dell’omicidio, avvalorando nel contempo il presunto movente di Alberto Stasi. Movente sempre teorizzato a mai entrato in sentenza, secondo cui, la sera precedente al delitto, nei pochi minuti che il fidanzato si allontanò dal suo computer, la vittima scoprì immagini “raccapriccianti”, secondo una definizione di Roberta Bruzzone, da farla infuriare. Da qui, a scoppio ritardato di circa 11 ore, si sarebbe scatenata la furia omicida di Stasi. Un tesi che attualmente sono in pochi a ritenere credibile.
di Claudio Romiti