Gesù bambino in casa famiglia

lunedì 5 gennaio 2026


Sassolini di Lehner

All’attenzione di assistenti sociali, psicologi, psico-magistrati, ecologisti Ztl a targhe alterne: da cittadino legalitario-forcaiolo, nonché professionista antimafia, sento l’imperativo morale di segnalare i maltrattamenti e gli abusi di una famiglia non conforme, non pro-Pal, anzi sionista, banalmente maschio-femmina, ergo per nulla arcobaleno. Si tratta della coppia formata da un agiato falegname Giuseppe e dalla ereditiera Maria di Nazareth, figlia del pecoraio Gioacchino, colletto bianco, latifondista, spietato padrone delle ferriere, pardon, di migliaia di ovini. La coppia troppo agiata, quasi uno sberleffo alla fame nel mondo, gratificata da borsoni zeppi di tesori, da far invidia al reparto valigie della Ue, è, purtroppo, adusa a delinquere. Del resto, i finanziatori del manifesto della razza pro Hamas li bollano senz’altro come “ebrei”. Tale famiglia fingendosi indigente, raminga, senza fissa dimora, baraccata, evade ed elude le tasse dovute al presidente Erode. La coppia è arrivata al punto di fingersi scappata dall’Egitto, quindi richiedente assistenza umanitaria, diritto d’asilo, status di rifugiata, permesso di soggiorno illimitato.

Pur di millantarsi come perseguitati cronici e indigenti, i due genitori hanno costretto il loro povero nascituro a venire al mondo non in un resort, bensì in una poco igienica stalla, abitata peraltro da sudici e ignoranti animali, vedi il poco scolarizzato asino. Il minore, battezzato Yeshua ben Yosef, così malpartorito, malcustodito, male-accompagnato, stando alla giurisprudenza dell’Anm di lotta e di governo sinedriale, dovrebbe essere immediatamente allontanato da tali inadempienti genitori (uno dei quali, Giuseppe, risulterebbe addirittura putativo), e allevato in una casa famiglia psicoprogressista. In tale provvidenziale habitat, il bambino, ben epifanizzato, psicoterapizzato, emotivamente supportato dalla rete sociale, ridurrà l’impatto dei traumi patiti e gestirà felicemente l’ansia. Accolto nella struttura non di Bibbiano, bensì di Ortona, dimenticherà d’essere il Messia, liberandosi per sempre dal pensiero ossessivo-compulsivo di farsi mettere in croce e ammazzare per salvare l’umanità. Certo che salvare l’attuale umanità più che una azione da Dio, sarebbe una stupidaggine da cattobuonista cerebroleso.


di Giancarlo Lehner