venerdì 9 ottobre 2026
Paura della morosità, contratti diversi e condizioni economiche in costante mutamento. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui nel 2025 si è registrata, in Italia, una diminuzione degli sfratti. L’unica percentuale aumentata è quella delle convalide per finta locazione. Queste sono state 8.415, il 7 per cento in più dell’anno precedente e quasi il doppio rispetto al periodo 2014-2021, quando si fermavano a poco più di 4.000 l’anno, con il minimo di 3.272 nel 2020 dovuto alla chiusura degli uffici giudiziari per il Covid. Si tratta di famiglie che perdono la casa senza avere alcun debito con il proprietario.
Per quanto riguarda le procedure di rilascio di immobili abitativi, tutti i dati disponibili sono in calo: dai provvedimenti di sfratto emessi (-7,56 per cento) alle richieste di esecuzione (-23,69 per cento), passando dagli sfratti eseguiti (-14,27 per cento). A segnalare questa tendenza, un report di Confedilizia (vedi qui) basato su dati appena diffusi dal Ministero dell’Interno. “Guardando agli ultimi dieci anni, emerge una riduzione nei seguenti termini: rispetto al 2015, i provvedimenti di sfratto emessi sono diminuiti del 43,2 per cento, le richieste di esecuzione del 59,8 per cento e gli sfratti effettivamente eseguiti del 44,1 per cento”, si legge nella tabella della confederazione.
Silvia Paoluzzi di Unione inquilini ha riferito a RomaToday che “i dati sugli sfratti relativi al 2025 evidenziano tendenza sostanzialmente omogenea in gran parte del territorio nazionale”. La maggior parte delle procedure di rilascio sono state applicate per morosità, la quota prevalente del fenomeno degli sfratti. Nelle ore in cui la maggioranza di governo sta studiando soluzioni alternative per eseguire gli sfratti – come l’impiego della vigilanza privata – i numeri illustrano un fenomeno in calo anche rispetto all’anno scorso. Allo stesso tempo, la dimensione assoluta dei numeri continua a essere rilevante. Soprattutto se si considera a monte l’estensione nel tempo delle procedure burocratiche per il rilascio degli immobili abitativi.
di Redazione