Confedilizia si riunisce: tra Piano Casa e novità

mercoledì 13 maggio 2026


La proprietà immobiliare torna al centro del dibattito. È tempo di Assemblea annuale per Confedilizia, che martedì 19 maggio riunirà a Roma il mondo della proprietà edilizia italiana per fare il punto sulle principali sfide del settore. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 11 nella cornice del Teatro Adriano, dove convergeranno rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria. Alla riunione prenderanno parte anche i dirigenti delle associazioni territoriali della Confederazione provenienti da tutta Italia, insieme a una delegazione di associati, in un confronto che si preannuncia particolarmente rilevante alla luce delle ultime novità normative che riguardano il comparto edilizio e abitativo. Sul tavolo dell’Assemblea finiranno infatti i temi più caldi dell’agenda immobiliare: dal recente Piano Casa al disegno di legge sugli sfratti, fino alle misure necessarie per affrontare l’emergenza abitativa che continua a interessare ampie fasce della popolazione.

Le esigenze del mercato richiedono interventi rapidi, strutturati e capaci di incidere concretamente sull’offerta disponibile. In questo quadro il governo guidato da Giorgia Meloni sembra aver individuato una linea d’azione precisa: recuperare le oltre 60mila case popolari oggi non assegnate a causa della mancanza di manutenzione e affrontare parallelamente il problema delle 22.700 abitazioni occupate abusivamente. Due questioni considerate prioritarie sia sul piano sociale sia sotto il profilo della gestione del patrimonio pubblico. Accanto all’immediato, particolare attenzione sarà dedicata anche al progetto di “edilizia integrata”, un piano strutturale che punta a incentivare l’ingresso di capitali privati nella realizzazione di alloggi accessibili. Secondo Confedilizia, uno degli elementi più significativi delle nuove misure è rappresentato dalla volontà di restituire fiducia ai proprietari privati attraverso procedure di sfratto più snelle ed efficaci. La Confederazione ritiene infatti che maggiori garanzie sul rilascio degli immobili possano incentivare un aumento dell’offerta di abitazioni in affitto, contribuendo allo stesso tempo a contenere i canoni di locazione.


di Redazione