Visioni. “The Prestige” torna al cinema dopo vent’anni

giovedì 22 ottobre 2026


Ritorna in sala il viaggio verso l’ignoto firmato da Christopher Nolan. A vent’anni dal debutto, The Prestige approda nuovamente al cinema il 29 gennaio 2027, distribuito da Disney. Il thriller capolavoro del regista britannico sarà proiettato per la prima volta nei formati 70 millimetri e Imax. La pellicola debutta nell’ottobre del 2006, con una première all’El Capitan Theatre di Los Angeles prima dell’uscita nelle sale statunitensi pochi giorni dopo. The Prestige, che tratta dall’omonimo romanzo di Christopher Priest, vanta un cast di alto profilo formato da Christian Bale, Hugh Jackman, Michael Caine, Scarlett Johansson, Rebecca Hall, Andy Serkis e David Bowie. Il film, che ha incassato oltre 109 milioni di dollari al botteghino globale ed è stato candidato a due Premi Oscar, racconta la storia della rivalità decennale tra due illusionisti Alfred Borden (Christian Bale) noto come “il Professore”, abile nell’ideazione di trucchi molto originali, e Robert Angier (Hugh Jackman), detto “il Grande Danton”, che usa la propria folgorante presenza scenica per incantare gli spettatori. Oltre alla regia, Nolan ha co-sceneggiato il film insieme al fratello Jonathan e lo ha prodotto in collaborazione con la moglie, Emma Thomas, e Aaron Ryder per Warner Bros., Touchstone Pictures, Newmarket Films e Syncopy. “Sono felicissimo di riportare The Prestige sul grande schermo ed estremamente entusiasta di offrire al pubblico la possibilità di vederlo in pellicola 70 millimetri e, per la prima volta, in Imax”, ha dichiarato Nolan in una nota. In un’intervista concessa a The Hollywood Reporter, il regista lo ha definito “uno dei lavori più sottovalutati della sua carriera”.

Ambientato nella Londra tardo-vittoriana alla fine del XIX secolo, The Prestige segue da vicino il percorso che porterà i due illusionisti a una scoperta clamorosa: “The New Transported Man”, il teletrasporto. Nolan narra un’altra epoca attraverso la fotografia fantasmagorica di Wally Pfister e la scenografia sfavillante di Nathan Crowley, Kevin Kavanaugh, Julie Ochipinti. Come nei film precedenti, Memento (2000), Insomnia (2002) e Batman Begins (2005) Nolan si diverte a combinare diversi piani temporali, dando vita una struttura narrativa articolata, carica di indizi utili a imbastire la narrazione. Grazie a un uso sapiente del flashback e del flashforward, il cineasta mostra l’evoluzione delle carriere dei due illusionisti. Un fatto è evidente: The Prestige, sin da subito, si presenta come un racconto agonistico tra due uomini schiavi della bramosia che li proietta, ossessivamente, verso il primato assoluto. Il desiderio di rivalsa raggiunge i vertici del patologico delirio di onnipotenza, in un film in cui il tema del doppio costituisce una speciale cifra narrativa: due protagonisti, due diari, due sosia, due tempi. Lo stesso Christopher Nolan, ingaggiando con lo spettatore una gara affabulatoria di assoluto rilievo, è interessato a operare una riflessione metalinguistica sull’eterna dicotomia che vede contrapposte fra realtà e illusione.


di Andrea Di Falco