L’Occidente e la sua patologia culturale

giovedì 17 settembre 2026


Un best seller nelle librerie italiane. È uscito ieri Empatia suicida. Morire per essere gentili di Gad Saad, un libro già diventato best seller negli Stati Uniti. Lo psicologo canadese di origine libanese, creatore del podcast di successo The Saad Truth, attacca nel suo libro l’altruismo distorto tipico della società occidentale. Per il docente della Concordia University di Montréal questo altruismo, invece di migliorare la convivenza civile, provoca un rovesciamento tout court della nostra scala di valori. La sensibilità prende il posto della verità e la responsabilità viene sacrificata sull’altare dell’autocommiserazione. Nel frattempo, politiche sbagliate si legittimano in nome di una compassione cieca. Una vera e propria patologia culturale sta corrodendo dall’interno la società occidentale. Il vittimismo è diventata una virtù morale, e la punizione è diventato un atto di crudeltà: ecco il titolo del libro, l’empatia suicida.

Per Saad, “una società muore quando si preoccupa più di mostrare tolleranza ed empatia infinite che di invocare il proprio istinto di sopravvivenza”. Secondo l’autore l’empatia, se estremizzata, diventa un meccanismo perverso che impedisce di vedere le cose come stanno, in nome di un umanitarismo ideologico. I meccanismi teorici ed evolutivi specifici che corrispondono a questo malfunzionamento dell’empatia sono tutti esposti nel libro dello psicologo canadese. Saad, inoltre, ha passato in rassegna nel volume un’ampia gamma di casi a livello nazionale e internazionale di “empatia suicida”. Stati assistenzali e paternalistici – che spesso strizzano l’occhio a comunismo, socialismo e progressismo liberal – affondano le loro radici proprio in questa empatia suicida, che offre comunque una sorta di vaccino per immunizzarsi dalle sue minacce esistenziali.

Il libro rappresenta un avvertimento, senz’altro un invito a riconoscere i limiti dell’empatia quando degenera in ideologia, e a recuperare lucidità prima che una morale capovolta finisca per minare le basi stesse della libertà e della sicurezza: “L’empatia suicida – scrive Saad – è un contagio mortale di una delle nostre virtù più nobili. Se non viene adeguatamente contenuta, distruggerà l’Occidente”.

(*) Gad Saad, Empatia suicida. Morire per essere gentili, collana Altrove, Liberilibri 2026, 322 pagine, 19 euro


di Redazione