venerdì 11 settembre 2026
Il Visionario
Il Visionario torna dopo la pausa estiva, con la quarantacinquesima puntata del podcast targato L’Opinione. La videorecensione di questa settimana è dedicata a The Dog Stars - Le stelle dopo la fine, il trentesimo lungometraggio di un maestro del cinema come Ridley Scott. L’88enne regista britannico, che riceverà l’Oscar alla carriera domenica 15 novembre, alla Ray Dolby Ballroom dell’Ovation Hollywood, firma un film poetico di fantascienza distopica. Ben lontano dai celebrati capolavori come Alien e Blade Runner, nella tecnica, nello spirito e nello sguardo. Il cast capitanato da un ispirato Jacob Elordi (Hig), annovera tra gli interpreti anche una tenera Margaret Qualley (Cima), e due mentori arcigni e guerrafondai come Josh Brolin (Bangley) e Guy Pearce (Jack). Infine, si segnala la prova affascinante e grottesca di Allison Janney (Darlene), “l’hostess per sempre”. Tratto dal romanzo omonimo di Peter Heller e sceneggiato da Mark L. Smith, The Dog Stars è ambientato in un’America rurale post-pandemica. In realtà, le scene del film sono state girate in gran parte in Italia, tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, oltre che in Abruzzo e nel Lazio, mentre quel che resta di Denver è stato ripreso a Roma, all’Eur. Oltre alle location è italiano anche Jasper, il fedele cane di Hig. Un pastore belga Malinois che si chiama Raksha, allevato dalla dog trainer Carolina Basile, a capo di Dog Studios, un’agenzia di casting attiva nella selezione e nella preparazione di cani per film, serie tivù e spot.
di Andrea Di Falco