Trame di rinascita: ad Amalfi protagoniste le donne

mercoledì 9 settembre 2026


L’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il valore dell’artigianato Made in Italy si sono intrecciati nel cuore della Costiera Amalfitana in occasione di Trame di rinascita, l’iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete, guidata dalla presidente Roberta Bolettieri, con il patrocinio del Comune di Amalfi e svoltasi giovedì 3 settembre 2026.

L’evento è stato ideato per accendere i riflettori sui percorsi di riscatto, empowerment e autonomia delle donne prese in carico dai Centri Antiviolenza e ospitate nelle Case Rifugio e nelle strutture gestite dalla Fondazione.

Dopo un mirato percorso formativo, le donne hanno preso parte a laboratori sartoriali, dando vita alla prima sartoria sociale del Made in Italy promossa da donne fuoriuscite da situazioni di violenza di genere. Un obiettivo strategico, pienamente condiviso con le istituzioni, per guardare al futuro con speranza e concretezza, attraverso un modello virtuoso in cui professionalizzazione e competenze si fondono con la cultura e il rilancio dell’alto artigianato tricolore.

Trame di rinascita dimostra come il lavoro, la formazione e la valorizzazione dell’eccellenza artigianale Made in Italy possano trasformarsi in strumenti concreti di autonomia, dignità e riscatto per le donne che hanno superato situazioni di violenza”, ha dichiarato la presidente della Fondazione La Crisalide in Rete, Roberta Bolettieri. “Costruire reti solide tra istituzioni, aziende e mondo sociale significa offrire risposte reali e percorsi di futuro a chi sceglie di rinascere”, ha ribadito la presidente.

Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la rete di collaborazione responsabile costruita con importanti realtà del mondo imprenditoriale, sociale e istituzionale: dal supporto tecnico di Singer al contributo di Confartigianato Imprese Italia, fino al patrocinio della Fondazione Falcone e di Confcommercio, oltre al sostegno operativo di Nora Against GBV e ActionAid.

La manifestazione, presentata dalla direttrice dell’Agenzia AGI Rita Lofano, con l’attrice Sara Ricci nel ruolo di madrina, si è aperta presso la storica cornice degli Arsenali di Amalfi con i saluti istituzionali del sindaco di Amalfi, dell’assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio, dell’onorevole Carmela Auriemma e del consigliere Regionale Andrea Volpe.

Nel corso dei saluti istituzionali, il consigliere Andrea Volpe ha rimarcato l’importanza del sostegno istituzionale e normativo a iniziative di questo tipo, richiamando l’impegno strategico della Regione Campania e la vertenza per giungere all’approvazione di una legge regionale unica contro la violenza sulle donne, strumento fondamentale per riordinare, rafforzare e dotare di risorse certe la rete dei Centri Antiviolenza, delle Case Rifugio e dei percorsi di reinserimento lavorativo.

A seguire, si è aperto il talk Donne: protagoniste di oggi, pilastri del futuro, momento di profondo confronto tra magistratura, forze dell’ordine, istituzioni e mondo dell’informazione.

Dopo un momento conviviale animato da intrattenimento musicale, la serata si è trasferita nel cuore di Piazza Duomo, dove l’evento si è aperto al pubblico con la presentazione ufficiale del progetto e la sfilata Trame di rinascita.

In passerella hanno sfilato modelli d’eccezione, completati da un’esclusiva linea di borse interamente disegnate e confezionate a mano dalle partecipanti alla sartoria sociale. La serata è poi proseguita con la presentazione dell’Abito rosso, ideato dalla stilista Angelica Petrulli, prologo della cerimonia di consegna del Premio Trame di Rinascita.

I prestigiosi riconoscimenti sono stati conferiti ad autorevoli personalità che si sono distinte nei diversi ambiti istituzionale, militare, imprenditoriale, culturale e sociale. Per la Trama Istituzionale e Forze dell’Ordine sono stati premiati la dott.ssa Annalisa Imparato, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere; la dott.ssa Elena Guarino, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Salerno; l’avv. Irma Conti, Garante Nazionale dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale; il colonnello Filippo Melchiorre, Comandante Provinciale Carabinieri di Salerno; il colonnello Alessio De Muro, Comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi” di Persano; e il colonnello Michele Crivellotto, Comandante del Reggimento “Cavalleggeri Guide” 19° di Salerno.

Per la Trama d’Impresa il riconoscimento è andato alla dott.ssa Antonia Trucillo, Marketing Manager e direttrice dell’Accademia del Caffè Trucillo; alla dott.ssa Simona Petrozzi, presidente Terziario Donna Confcommercio Roma e presidente del Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA Roma; e alla dott.ssa Lidia Lambiase, direttrice Tecnica Farmaceutica – Bellizzi Farm Salute Pubblica Srl.

Per la Trama Cultura sono state premiate la dott.ssa Antonella Riboldi Brunamonti, fondatrice e presidente della Onlus “Si Può Fare”; la dott.ssa Antonella Cortese, psicologa e scrittrice; e la dott.ssa Stefania Castricone, Segretaria Nazionale del Sindacato SINAFI.

La Trama Coraggio è stata conferita alla dott.ssa Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, e alla dott.ssa Grazia Biondi, attivista e fondatrice dell’Osservatorio Nazionale sulla Violenza Economica – Manden ODV. Per la Trama Mediatica è stata invece premiata la dott.ssa Veronica Briganti, giornalista e inviata Rai di “Chi l’ha visto?”.

L’evento ad Amalfi si è concluso con un flashmob di forte impatto, che ha visto 100 donne vestite di rosso unirsi per celebrare il coraggio, la legalità, la solidarietà e la capacità di rinascita delle donne.


di Salvatore Di Bartolo