Tra politica, giovani e attualità, “Exit Queen” conquista il pubblico siciliano

venerdì 7 agosto 2026


Nelle scorse ore, a Castelmola, a due passi da Taormina, nel suggestivo scenario del Blue Lounge, affacciato sull’Etna e con lo sguardo proteso verso la costa ionica, la presentazione di Exit Queen – Scacco alla Regina, libro di Francesco Spartà e Marco Ubezio, si è conclusa con un bilancio decisamente positivo. Dalla prospettiva del tavolo dei relatori, al quale sedevo nelle vesti di moderatore, la risposta del pubblico è apparsa subito evidente: un appuntamento molto partecipato, animato da un dibattito vivace, arricchito dagli interventi di Federico Scalisi e Giuseppe Gentile e dai saluti di Davide Tranchina. A colpire particolarmente è stata la forte presenza di giovani e il loro interesse concreto, un segnale che smentisce chi continua a dipingere le nuove generazioni come disinteressate alla cosa pubblica. Il libro, d’altronde, tocca temi di grande attualità. Al centro della trama vi è una premessa dirompente: un referendum shock che decreta la caduta della monarchia britannica, innescando una reazione a catena capace di ridisegnare gli equilibri delle democrazie occidentali. È un thriller politico-istituzionale che utilizza la finzione narrativa per costringere il lettore a confrontarsi con la realtà.

Il valore di un’opera come questa risiede nella sua capacità di stimolare una riflessione sulla geopolitica e sulla politica estera, ambiti spesso percepiti come lontani o riservati agli addetti ai lavori, ma che incidono direttamente sulla vita quotidiana di ciascuno. Viviamo un’epoca di transizioni imprevedibili, segnata dagli effetti della Brexit, dalle tensioni internazionali, dall’ascesa dei populismi e dalla crisi strutturale dei tradizionali sistemi di governo. Romanzi come questo hanno il merito di riavvicinare il pubblico – e in particolare i lettori più giovani – a questi temi complessi, dimostrando che comprendere le dinamiche globali rappresenta il primo requisito per esercitare una cittadinanza davvero consapevole. Il riscontro che il romanzo sta ottenendo, confermato da una seconda ristampa che testimonia un interesse tutt’altro che effimero, va esattamente in questa direzione. A fare da cornice all’incontro si è aggiunta una novità non secondaria: per la prima volta, il format romano “Roma da bere e chiacchierare” ha lasciato la Capitale per approdare in Sicilia, terra d’origine di Francesco Spartà, trovando un banco di prova tanto stimolante quanto riuscito. Un appuntamento, dunque, pienamente riuscito, capace di coniugare analisi politica e giornalistica con la convivialità di una serata estiva, a dimostrazione del fatto che contenuti di qualità e pensiero critico sanno ancora incontrare un pubblico giovane, attento e partecipe.

(*) Exit Queen. Scacco alla regina di Marco Ubezio e Francesco Spartà, Bonfirraro Editore, 240 pagine, 20 euro


di Sal. Di Bart.