venerdì 7 agosto 2026
Il Visionario
La quarantaquattresima puntata de Il Visionario, il podcast targato L’Opinione, è dedicata a Odissea (The Odyssey), il tredicesimo lungometraggio del regista britannico Christopher Nolan. Nella sua breve ma intensa carriera il cineasta di cittadinanza statunitense ha già vinto due Oscar nel 2024 per Oppenheimer: Miglior film e Miglior regista. Odissea, tratto dal poema epico di Omero, scritto e diretto da Nolan, è una rilettura personale e contemporanea del mito di Ulisse, che alterna pericolosamente il sublime al ridicolo. Il film, interamente girato in Imax a 70 millimetri, prodotto da Syncopy Inc., Universal Pictures, Wildside, vanta un cast stellare composto da: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya, Charlize Theron, Lupita Nyong’o. Ulisse svela una natura simile a quella del veterano di guerra, distrutto dal senso di colpa all’indomani del massacro della Guerra di Troia. Un fatto è subito chiaro: Nolan, da sempre ancorato al rigore realistico, si trova in evidente disagio con la dimensione mitica dell’epopea omeriana. Gli dèi diventano proiezioni psicologiche o eventi atmosferici catastrofici. Bisogna ammettere che il confronto con le precedenti messe in scena è impietoso. Odissea di Christopher Nolan esce malconcio dal parallelo con film e serie: non solo rispetto al film Ulisse diretto nel 1954 da Mario Camerini, con Kirk Douglas, Silvana Mangano ed Anthony Quinn, ma anche paragonato ad Itaca - Il ritorno di Uberto Pasolini (2024), con Ralph Fiennes e Juliette Binoche. Impossibile il confronto con Odissea, la miniserie capolavoro di Franco Rossi del 1968, con Bekim Fehmiu e Irene Papas. Uno degli sceneggiati Rai di maggior successo.
Il Visionario torna dopo la pausa estiva.
Buona visione.
(*) Nella foto Matt Damon in una sequenza di Odissea di Christopher Nola
di Andrea Di Falco