mercoledì 8 luglio 2026
La Capitale si è innamorata dei pupi siciliani. La Tosca messa in scena domenica 5 luglio all’Aquario romano è stata un inedito successo. Il Teatro Vaccaro-Mauceri di Siracusa e l’Accademia Costume & moda hanno dato vita alla tragedia lirica di Giacomo Puccini, per la prima volta interpretata dai pupi siciliani, Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. L’anteprima assoluta è stata salutata da un’autentica ovazione del pubblico. Sul palco, l’incontro fra la grande tradizione dell’opera dei pupi e la Tosca, davanti a un parterre di diplomatici, vertici delle Forze armate, istituzioni e imprenditori, è stato evento unico nel suo genere, che ha unito in una sola serata la millenaria arte dei pupari siciliani e il capolavoro pucciniano composto fra il 1896 e il 1899, tratto dal dramma storico Tosca di Victorien Sardou su cui si è basato il libretto firmato da Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, a cui si è aggiunto, infine, il testo teatrale di Alessandra Mauceri.
In apertura di serata, è stato letto un messaggio d’augurio del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha voluto accompagnare con il proprio saluto istituzionale la prima assoluta dello spettacolo. L’Orchestra Cilea, diretta dal maestro Francesco Attardi, ha eseguito con rara maestria le partiture rivisitate, mentre il soprano Donatella Liotta (Tosca) e il tenore Salvo Canto (Cavaradossi) hanno emozionato la platea nel profondo. Mai una Tosca è stata così sentita e innovativa. Il pubblico è rimasto estasiato di fronte a pupi che sembravano anima viva dell’opera: empatici, forti e reali. Un fatto è certo: il Teatro Vaccaro-Mauceri ha raccolto un successo di assoluto rilievo, che segna un punto di partenza e non d’arrivo.
di Redazione