Bari omaggia Morricone, film concerto di “Nuovo Cinema Paradiso”

lunedì 6 luglio 2026


Stasera al Teatro Petruzzelli di Bari va in scena il tributo a Ennio Morricone. L’Orchestra della Fondazione Petruzzelli diretta da Roberta Peroni esegue dal vivo le musiche del grande compositore nel corso della proiezione di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Il film concerto del lungometraggio premiato nel 1990 con l’Oscar per il Miglior film straniero rientra nel progetto Cinque città per Morricone ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione Ennio Morricone, nel sesto anniversario della scomparsa del musicista. Un omaggio collettivo in cinque concerti che si terranno anche ad Ancona, Palermo, Roma, Torino, con l’esecuzione delle musiche del maestro Ennio Morricone e il Tema d’amore di Andrea Morricone. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ricordato un evento speciale che lega la città e Morricone: “Per Bari – ha detto – fu una grande emozione quando nel 2019 consegnammo le chiavi della città al maestro proprio all’interno del Teatro Petruzzelli. Questo concerto sarà il rinnovarsi di un legame di affetto con Morricone”. Il maestro Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli, ha voluto condividere un ricordo personale. Quando, giovanissimo pianista, venne invitato a casa Morricone dal figlio Andrea per eseguire una partitura: “Io ero un ragazzo – ricorda Carusi – lui era il maestro e mi diede allora una straordinaria lezione di sensibilità musicale, trattandomi con amicizia, condividendo ricordi personali di quando era agli inizi della carriera. Sono onorato oggi, da sovrintendente, di poter restituire qualcosa a Morricone”.

L’evento romano, che si terrà in Piazza Del Campidoglio (proprio di fronte alla finestra dello studio di Morricone) sarà diretto da Nicola Piovani, sul podio della Roma Sinfonietta, che per 26 anni accompagnato il lavoro di Morricone, facendo con lui una sorta di giro del mondo, ed eseguendo con grandi concerti. La decisione di puntare su Ancona, Bari, Palermo Roma e Torino è nata dall’idea di mettere insieme tutti: città e amministrazioni diverse, con orientamenti e sensibilità culturali diverse, ma che si riconoscono nella musica di Morricone. D’altra parte, il Parlamento ha votato all’unanimità una mozione per fare del 2028 un anno morriconiano. “E questi appuntamenti del 6 luglio sono una tappa di un percorso condiviso e unificante”, ha dichiarato Maria Travia Morricone, moglie del maestro. “Questi 5 concerti sono parte di un percorso speciale e mi fanno tornare alla mente una espressione che mio marito usava sempre: Est, significava Energia, Spazio e Tempo. Lui la usava per le sue composizioni, nel caso dell’iniziativa cinque città per Morricone raccontano bene una unica energia che anima l’iniziativa e lo spazio che viene superato a unire queste città e il tempo, che è il tempo della contemporaneità”. Giuseppe Tornatore, regista, amico del maestro a cui ha dedicato un bellissimo documentario e con cui ha collaborato per decenni, ha accolto con entusiasmo e gratitudine questa iniziativa così coinvolgente che a suo avviso “serve a indurre coloro che lo hanno amato ad approfondire lo studio e la conoscenza di Ennio Morricone, di tutta la sua musica che è terreno fertile per imparare e proseguire il suo lavoro”.


di Redazione