Visioni. “Your Friends & Neighbors”, una caustica seconda stagione

giovedì 11 giugno 2026


Il secondo capitolo di Your Friends and Neighbors mantiene le promesse drammatiche del prototipo. La serie in dieci episodi a rilascio settimanale (dal 3 aprile al 5 giugno), visibile Apple Tv, ideata e prodotta da Jonathan Tropper, è interpretata da un cast di alto profilo capitanato da Jon Hamm e composto da Amanda Peet, Olivia Munn, Mark Tallman, Hoon Lee, Lena Hall, Aimee Carrero, cui si aggiunge un mefistofelico James Marsden, che dà il volto al milionario senza scrupoli Owen Ashe. La seconda stagione (è già stata annunciata la terza) prende le mosse quando “Coop”, dopo avere perso ogni cosa, viene scagionato dall’imputazione di un omicidio di cui non è responsabile. Liberato dall’accusa infamante, l’uomo sembra rinato a nuova vita. Il rapporto con l’ex moglie (una tormentata Amanda Peet), con i figli Tori (la sofisticata Isabel Marie Gravitt) e Hunter (il sensibile Donovan Colan) e con la sorella cantautrice Allison “Ali” Cooper (un’eterea Lena Hall) è indubbiamente migliorato. La solidarietà con l’amico e consulente finanziario Barney (un nevrotico Hoon Lee) è più consapevole. Ma l’apparente fase idilliaca viene incrinata dall’avvento del nuovo misterioso vicino, Owen Ashe, invaghito perdutamente di Samantha “Sam” Levitt (una fascinosa Olivia Munn). In questa seconda stagione la posta in gioco si alza inevitabilmente. Per queste ragioni, “Coop” è costretto ad affrontare i propri fantasmi, tornando a confrontarsi con Jack Bailey (il cinico Corbin Bernsen), il capo che lo ha licenziato, con l’obiettivo di condurre un’operazione speculativa ad alto rischio nel mondo dell’alta finanza. Il beffardo Jon Hamm riprende magnificamente il ruolo di Andrew “Coop” Cooper, manager in crisi che scopre un innato talento per i furti di oggetti preziosi perpetrati nelle sontuose ville degli amici e dei vicini, con la complicità della bella governante ispanica Elena (una tenace Aimee Carrero).

Innervata di un fiero umorismo nero, la storia, mantenendo una coraggiosa libertà espressiva, non rinuncia a rappresentare una certa quota di emotività melò. L’esplosiva seconda stagione si caratterizza come un ritratto sferzante e audace che punta i riflettori su un’umanità edonista e cinica abituata a vivere nel lusso dell’immaginaria Westmont Village (zona residenziale di New York). Il racconto firmato da Tropper, spostando l’ambientazione anche in Messico, negli Hamptons e al largo della Grecia, si conferma una satira sociale e politica di un gruppo di donne e uomini alto-borghesi che, intento a nutrire il proprio sconfinato narcisismo, perdona ogni errore, tranne la povertà. La serie, come ha sottolineato a più riprese lo stesso creatore, è debitrice delle atmosfere cheeveriane e cita apertamente film come Tempesta di ghiaccio (The Ice Storm) di Ang Lee e American Beauty di Sam Mendes. Ma se le apparenze nascondono delle inevitabili fragilità, la narrazione viene orchestrata mediante un’ironia acuminata che sfocia sovente nel grottesco. Your Friends and Neighbors è un entusiasmante apologo seriale in cui viene esposta al pubblico ludibrio l’opulenta società degli ultraricchi statunitensi. Come ha dichiarato Stephanie Laing, che dirige sei dei dieci episodi, l’intenzione era quella di “spingere tutto al massimo. Spingere il montaggio, la musica, le interpretazioni degli attori e la grandezza delle ville. Ci siamo anche sfidati a livello visivo, restando fedeli al linguaggio estetico stabilito nella scorsa stagione, ma ampliandolo ulteriormente”.

(*) La recensione della prima stagione della serie tivù Your Friends and Neighbors


di Andrea Di Falco