“Il Cinema ritrovato” compie 40 anni: 540 i titoli provenienti da 40 Paesi

mercoledì 10 giugno 2026


Un festival sempre più internazionale che omaggia la storia della settima arte. Il Cinema ritrovato festeggia quarant’anni. L’edizione 2026 prevede la visione di 540 film provenienti da oltre 40 Paesi, suddivisi in 15 sezioni, con più tremila accrediti già registrati. La kermesse gode del sostegno del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura. Tra gli ospiti di quest’anno figurano Isabella Rossellini, Wim Wenders, Carlo Verdone, Kleber Mendonça Filho, Amos Gitai, Irène Jacob, Lav Diaz, Bill Morrison, Pietro Marcello e Francesco Sossai. Il 28 giugno, prima della proiezione di Frankenstein Junior in Piazza Maggiore, ci sarà una telefonata a Mel Brooks, che proprio quel giorno compirà 100 anni, con gli auguri cantati dai cinquemila spettatori presenti. Tra le novità più significative va menzionata l’inaugurazione dell’Archivio Renato Zangheri per il cinema e la fotografia, nuovo polo della Cineteca di Bologna dedicato alla conservazione e al restauro del patrimonio cinematografico e fotografico. Realizzato recuperando un ex parcheggio costruito per i Mondiali di calcio del 1990, il complesso ospiterà collezioni fotografiche, materiali filmici e archivi digitali e, in futuro, sarà dotato anche di una sala cinematografica.

Il festival prende il via il 16 giugno con la proiezione di Bianco, rosso e Verdone del 1981, presentato in versione restaurata alla presenza dell’attore e regista romano. Seguiranno numerosi appuntamenti dedicati alla storia del cinema italiano e internazionale, tra cui La bugiarda di Luigi Comencini, introdotto dalla figlia Francesca, e Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini con Vittorio De Sica protagonista. Tra gli eventi di punta figura il cine-concerto di Sunrise di Friedrich Wilhelm Murnau, con la nuova partitura di Timothy Brock eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale. Il programma ospiterà inoltre anteprime, restauri e incontri con grandi protagonisti del cinema contemporaneo.

Il festival renderà omaggio a Luchino Visconti, nel 120° anniversario della nascita e nel 50° della scomparsa, celebrerà anche Joséphine Baker, con una retrospettiva completa. Un tributo è previsto anche per Abbas Kiarostami a dieci anni dalla morte e dedicherà una vasta retrospettiva a Martin Scorsese, con restauri di film fondamentali come Taxi Driver, Alice non abita più qui (Alice Doesn’t Live Here Anymore) e Il colore dei soldi (The Color of Money). La diva dell’anno, la cui foto è sul manifesto del festival, è Barbara Stanwyck, protagonista di una grande rassegna. In programma anche la prima della versione integrale restaurata di The Devils di Ken Russell, a lungo censurata, e numerosi cine-concerti dedicati a Charlie Chaplin, al cinema finlandese e ad altri capolavori del cinema muto. Ampio spazio sarà riservato anche all’opera del leggendario regista armeno Artavazd Peleshian.

(*) La foto è tratta dall’Archivio Film Festival Il Cinema ritrovato della Cineteca di Bologna


di Eugenio De Bartolis