martedì 5 maggio 2026
A presiedere la giura del 79° Festival di Cannes sarà Park Chan-Wook. Il regista sudcoreano, autore dell’acclamato Old Boy e, più recentemente, di No Other Choice, guiderà gli altri componenti nel difficile compito di premiare uno dei ventidue film in concorso. Accanto al presidente figurano l’attrice statunitense Demi Moore, l’attrice irlandese-etiope Ruth Negga, la regista belga Laura Wandel, la regista cinese naturalizzata statunitense Chloé Zhao, il regista cileno Diego Céspedes, l’attore ivoriano-americano Isaach De Bankolé, lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, l’attore svedese Stellan Skarsgård. “La giuria – ricorda in una nota del festival – avrà l’onore di assegnare la Palma d’oro a uno dei 22 film in concorso, dopo che nel 2025 il premio fu assegnato a Un semplice incidente di Jafar Panahi, presentato dalla giuria presieduta da Juliette Binoche. I vincitori saranno annunciati sabato 23 maggio durante la cerimonia di chiusura”.
Frattanto, in un’edizione priva di film italiani figura in concorso il thriller Paper tiger di James Gray con Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller, coprodotto da Leone Film Group e Vice Pictures (guidate rispettivamente da Raffaella e Andrea Leone e da Leonardo Maria Del Vecchio) insieme al regista, a Rodrigo Texeira per Rt Features e Anthony Katagas per AK Productions. La distribuzione nordamericana è stata acquisita da Neon, “tra le realtà distributive indipendenti più autorevoli degli ultimi anni, già dietro a titoli come Parasite e Un semplice incidente”, si spiega in una nota. “Paper Tiger rappresenta un passaggio importante nel percorso internazionale di Leone Film Group”, sottolineano i ceo della società di produzione Raffaella e Andrea Leone. “Lavorare con un autore come James Gray e con un cast così rilevante – rimarcano – è stata un’esperienza produttiva di grande valore. La selezione in concorso al Festival di Cannes è un riconoscimento significativo, che conferma la direzione intrapresa negli ultimi anni. La collaborazione con Vice Pictures e con Leonardo Maria Del Vecchio è diventata in poco tempo una partnership solida, consolidata dalla volontà condivisa di puntare su progetti di grande livello, sia italiani che internazionali. Speriamo che questo sia il primo di tanti traguardi”. Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Vice Pictures osserva che in meno di due anni dalla sua fondazione, la società “si è già affermata come un player di primo piano nel panorama cinematografico. La selezione a Cannes rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la nostra espansione a livello internazionale e testimonia la solidità della nostra visione, orientata alla qualità. Il nostro obiettivo è consolidare il posizionamento della società come punto di riferimento del cinema italiano sui mercati globali, valorizzando progetti di ampio respiro internazionale e collaborazioni strategiche di alto profilo”.
di Eugenio De Bartolis