giovedì 9 aprile 2026
È scomparso Mario Adorf. L’attore tedesco è mancato a 95 anni nel suo appartamento parigino. La notizia della sua morte è stata resa nota dall’agenzia di stampa tedesca Dpa, che ha citato il manager Michael Stark. Adorf era nato l’8 settembre 1930, a Zurigo, figlio di madre tedesca e padre italiano. Secondo quanto ha riferito la moglie, si era recentemente ammalato. Per decenni Mario Adorf è stato davanti alla macchina da presa, lasciando un segno indelebile nel cinema tedesco e affermandosi come una delle grandi stelle della televisione tedesca del Dopoguerra. L’attore, che ha collaborato più volte con registi tedeschi di fama internazionale, ha recitato in oltre 200 lungometraggi per il cinema e la televisione. Tra gli altri, è apparso nel 1975 ne Il caso Katharina Blum (Die verlorene Ehre der Katharina Blum) di Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta e nel 1979 ne Il tamburo di latta (Die Blechtrommel) sempre di Schlöndorff (1979), vincitore della Palma d’oro a Cannes.
Ma è stato protagonista anche di Operazione San Gennaro (1966) di Dino Risi, al fianco di Nino Manfredi e Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli. Ha vinto numerosi premi come il Bambi, il Filmband In Gold (Nastro d’oro) e il Premio Ernst Lubitsch. Gli anni Settanta sono quelli della popolarità grazie a titoli come La polizia ringrazia di Steno, Milano calibro 9 e La mala ordina di Fernando Di Leo, dove interpreta Luca Canali, doppiato da Stefano Satta Flores. Continua nel genere con La polizia chiede aiuto di Massimo Dallamano e Processo per direttissima di Lucio De Caro, senza trascurare il cinema d’autore internazionale: tra i titoli più significativi; Il viaggio a Vienna (Die Reise nach Wien) di Edgar Reitz, Il delitto Matteotti di Florestano Vancini, Cuore di cane di Alberto Lattuada, Io ho paura di Damiano Damiani e Fedora di Billy Wilder. Ed è pure direttore del circo per Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini.
di Eugenio De Bartolis