giovedì 12 marzo 2026
Oggi a Roma è mancata Enrica Bonaccorti. La conduttrice, autrice, attrice e scrittrice aveva 76 anni. Il funerale si terrà sabato 14 marzo nella Chiesa degli artisti in Piazza del Popolo alle 15. La camera ardente, allestita all’Ars Biomedica, la clinica romana in cui è morta, sarà aperta da domani mattina fino a sabato alle 12 per i parenti e gli amici. A fine settembre aveva rivelato per la prima volta di avere un tumore, pubblicando su Instagram la sua foto che la ritraeva seduta in sedia a rotelle, sorridente. L’ultima apparizione televisiva risale a un mese fa, il 12 febbraio, quando era stata ospite a La volta buona, programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo. “Me lo dico da sola. Come sto? Sto bene”, aveva detto la conduttrice parlando delle sue condizioni di salute. Bonaccorti aveva raccontato di trascorrere le sue giornate lavorando sulla sua autobiografia: “Scrivere mi riempie la vita in modo meraviglioso, è l’unica cosa che faccio in questo momento. Racconto la mia vita ed è un lavoro che consiglio a tutti perché apre la mente su sé stessi”. La conduttrice si era commossa parlando della figlia Verdiana, che in questi ultimi mesi non l’ha mai lasciata da sola. “Io non sono stata una mamma perfetta, rimpiango di non aver fatto alcune cose con mia figlia. A causa di alcuni impegni non potevo nemmeno accompagnarla a scuola. Se potessi tornare indietro rimedierei”, aveva raccontato.
Nel post sui social in cui annunciava la sua malattia Bonaccorti faceva riferimento anche a Eleonora Giorgi, morta nel marzo 2025 all’età di 71 anni per un cancro al pancreas, una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare in oncologia. A Mara Venier, ospite a Domenica In, aveva raccontato le sue speranze: “Non sono pessimista, voglio essere ottimista: la medicina è andata molto avanti in questo settore. Trasmetto leggerezza? Esternamente, dentro di me sono molto melanconica di natura”. Però, “questa brutta cosa mi ha portato alcune cose belle, come mia figlia Verdiana che è sempre stata fantastica ma ora mi fa tenerezza sembra la mia mamma, il nipote Teo, come le amicizie che ho ritrovato, come quella di Mara o di Renato Zero”. Un abbraccio destinato a restare nella memoria, quello tra Renato Zero ed Enrica Bonaccorti, lo scorso 25 gennaio al Palazzo dello Sport a Roma. Tra il pubblico, seduta in platea, accanto alla figlia Verdiana, c’era proprio Bonaccorti: a un tratto, Zero è sceso tra il pubblico per raggiungerla e stringerla in un lungo e forte abbraccio. Un gesto che ha suggellato, in eterno, il legame profondo tra i due, trasformatosi da storia d’amore in sincera amicizia. Volto gentile della tivù, Enrica Bonaccorti possedeva uno charme naturale e un talento poliedrico, declinato tra televisione, radio, cinema e teatro, Enrica Bonaccorti è stata una grande protagonista dello spettacolo ma senza atteggiamenti da diva. Negli anni ‘60 viene scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. Per “Mimmo” scrive i testi di Amara terra mia e La lontananza. In radio partecipa al programma L’uomo della notte, insieme con il poeta Alfonso Gatto. Negli anni Settanta si divide tra originali televisivi (La pietra di Luna, Nostra dea, Oro matto, Eleonora, L’amaro caso della baronessa di Carini) e il cinema (Ius primae noctis di Pasquale Festa Campanile, Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave di Sergio Martino, Beati i ricchi di Salvatore Samperi, Paolo il caldo di Marco Vicario, Il maschio ruspante di Antonio Racioppi, Film d’amore e d’anarchia di Lina Wertmüller). Nel 1978 debutta in tivù presentando il quiz Il sesso forte, in tandem con il conduttore Michele Gammino.
L’exploit negli anni Ottanta, con Italia sera e con l’eredità di Raffaella Carrà che lasciò il timone di Pronto, Raffaella?” poi fu la volta di Pronto, chi gioca?, grande successo. Negli anni Novanta, l’approdo alla radio del servizio pubblico, nel mezzo l’esperienza alla conduzione della prima edizione di Non è la Rai per Mediaset. “Se ne è andata con lei un’ampia pagina della televisione italiana” sottolinea la Rai, ricordandone “il garbo, l’eleganza, la professionalità e il grande rispetto per il pubblico”. Mara Venier è stata tra le prime a esternare il dolore per la perdita dell’amica con un post su Instagram: “Enrica mia, sarai sempre con me”, accompagnato da una bellissima foto di entrambe, sorridenti, e un emoticon che piange con un cuore spezzato. Un post con un cuore spezzato anche da parte di un altro amico, Pino Strabioli. Antonella Clerici ha detto addio a Bonaccorti definendola “donna dai mille talenti e regina del mezzogiorno”, mentre Simona Ventura ha scritto: “Il tuo coraggio resterà un esempio”. Catena Fiorello ha sottolineato quanto Bonaccorti fosse capace di ascoltare gli altri, “intelligente, oltre l’immaginabile, e geniale” anche se “tutta la sua sapienza restava confinata nel recito di una riservatezza encomiabile che è stata anche una delle sue grandi qualità”, ha aggiunto la scrittrice. Anche Rosario Fiorello ha omaggiato l’artista scomparsa durante la sua trasmissione La pennicanza su Radio2 aprendo la puntata cantando La lontananza.
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