Italia-Slovenia: alleanza nella gestione del patrimonio liquido

La valorizzazione e la tutela dell’ecosistema, partendo dalle acque dolci, diviene sempre più oggetto di attenzione da parte della politica. Non solo, l’approccio interdisciplinare e l’abbattimento dei confini geografici rende essenziale una visione transnazionale per affrontare e proporre soluzioni alla tematica. La Repubblica di Slovenia e l’Italia diventano le protagoniste di tale approccio, grazie alla progettualità chiamata “Grevislin”, progetto strategico transfrontaliero Italia-Slovenia per il rafforzamento della gestione integrata degli ecosistemi lungo i fiumi Vipacco, Isonzo e Livenza.

La sfida è stabilire una pianificazione strategica transfrontaliera a lungo termine per sviluppare e tutelare le infrastrutture verdi, monitorare le acque dolci e la biodiversità degli habitat, implementare attività pilota e investimenti per la creazione di infrastrutture verdi e sensibilizzare il target sulla sostenibilità delle risorse idriche, delle aree protette e dei terreni forestali e agricoli. L’obiettivo prevede di sviluppare una zona di cooperazione transfrontaliera con una chiara strategia a lungo termine, sostenibile nell’area delle infrastrutture verdi, della sensibilizzazione e delle misure per uno sviluppo transfrontaliero ecologico e con ricadute occupazionali. La prosecuzione dei lavori sarà raggiunta con attività pilota e l’identificazione di buone prassi che aumenteranno la consapevolezza delle comunità locali, degli operatori agricoli e dei visitatori nelle aree protette sull’importanza e sull’efficienza dei servizi eco-sistemici. Ciò garantirà un miglioramento dei risultati nella gestione delle aree protette, la creazione di infrastrutture e l’uso di servizi ecologici, contribuendo alla protezione dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile italo sloveno. Con la cooperazione si potranno trovare soluzioni per pianificare e creare infrastrutture verdi nell’area dell’Isonzo.

Grazie alla cooperazione tra i due Paesi, senza dimenticare l’enorme lavoro che svolge l’Ambasciata di Slovenia in Italia in tema di iniziative tese alla valorizzazione ambientale e sostenibile, il progetto avrà durata di 3 anni nel corso dei quali i partner lavoreranno alla creazione di un piano di lungo periodo per lo sviluppo delle infrastrutture verdi con focus prioritario ricerca, comunicazione e tutela della biodiversità. Qualche giorno fa a Gorizia si è tenuto l’incontro tecnico tra i partner di Grevislin, che per parte italiana comprendono il Distretto idrografico delle Alpi Orientali, la Regione Friuli attraverso il servizio gestione risorse idriche della Direzione ambiente ed energia, la Regione Veneto, le Agenzie per la protezione dell’ambiente di Veneto e Friuli, l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, il Consorzio di bonifica Pianura Isontina e il Comune di Staranzano (provincia di Gorizia) in qualità di gestore della riserva naturale “Foce Isonzo”. Il risultato principale è coerente con i risultati di programmazione dell’obiettivo specifico “Migliorare la gestione degli ecosistemi e ripristinare la biodiversità attraverso infrastrutture verdi e servizi ecosistemici”, in quanto contribuirà a quest’ultimo con la preparazione del piano di sviluppo transfrontaliero a lungo termine per le infrastrutture verdi, con il monitoraggio dello stato delle acque, che avrà un impatto sul miglioramento degli habitat e delle specie, con azioni pilota per la promozione delle infrastrutture verdi, con la creazione di nuovi servizi ecosistemici e la disponibilità di finanziamenti per intraprendere iniziative tese al rafforzamento di tali obiettivi strategici.