UniNettuno: Consorzio di qualità delle università on-line

venerdì 1 marzo 2019


A Dubai è nato il primo Consorzio internazionale di qualità delle università on-line. L’obiettivo è quello di creare indicatori specifici in grado di definire scientificamente i criteri di qualità su cui si devono basare strutture e sistemi per la valutazione delle università a distanza su Internet a livello globale. L’evento si è celebrato nel corso della cerimonia di apertura della Conferenza “Innovation Arabia”, promossa dalla Hbmsu (Hamdan Bin Mohammed Smart University). Il nuovo Consorzio nasce con il sostegno del ministero dell’Educazione e dell’Agenzia di valutazione della qualità delle università degli Emirati Arabi Uniti, tra i membri fondatori: l’Associazione delle università arabe (Aaru), l’Associazione europea delle università a distanza (Eadtu), l’Associazione asiatica delle open university, la Rete araba per l’assicurazione della qualità nell’istruzione superiore (Anqahe), il Commonwealth of Learning (Col), l’Open Polytechnic of New Zealand, la Hamdan Bin Mohammed Smart University di Dubai e l’Università telematica internazionale UniNettuno, rappresentata a Dubai dal rettore Maria Amata Garito che ha anche rappresentato l’Eadtu.

Tra gli obiettivi del nuovo consorzio l’idea di supportare le agenzie nazionali di valutazione nell’individuazione di criteri comuni a livello globale per la valutazione della qualità delle università on-line. L’Università telematica internazionale UniNettuno è stata chiamata fra i soci fondatori sia per il suo modello di università on-line riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale, sia perché da anni svolge attività di ricerca nel settore della qualità dell’e-learning ed ha già contribuito a definire, grazie ai progetti di ricerca europei E-Xcellence ed E-Xcellence+ coordinati da Eadtu, i criteri di valutazione del modello a distanza e misto a livello europeo. UniNettuno continua a svolgere attività di ricerca in questo settore e numerose sono le pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali, dove vengono presentati gli indicatori per la valutazione della qualità che vengono utilizzati costantemente dal presidio di qualità dell’ateneo.

UniNettuno, infatti, oggi è l’unica università telematica italiana ad aver superato con un giudizio molto positivo la valutazione dell’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca). Con queste parole il rettore di UniNettuno Garito ha commentato la cerimonia di firma della carta costituente del nuovo Consorzio per la qualità delle università on-line: “Al pari della lotta alle fake news – ha detto Garito – è tempo di far nascere un movimento di lotta contro la fake formazione su Internet. Ogni giorno nascono nuove università on-line e nuovi corsi di formazione su Internet. Spesso mancano informazioni chiare sulle metodologie didattiche, sui modelli psico-pedagogici, sui nomi e sui curricula degli autori dei contenuti. Molte di queste università non sono accreditate dai loro governi e spesso rilasciano titoli di studio non validi e forniscono competenze non adeguate alle promesse. Ormai la formazione on-line è diventata un business a livello internazionale e, più che alla qualità, gli imprenditori di questo settore guardano al loro successo economico. Come membri della comunità scientifica e accademica internazionale, abbiamo oggi l’obbligo di tutelare sia gli studenti dalla fake formazione on-line, che il mondo accademico, che la reputazione delle vere università on-line che ormai stanno sempre di più sviluppandosi a livello globale, e sempre di più si stanno caratterizzando come un modello vincente di università del XXI secolo”.


di Redazione