Napoli, blitz anticamorra: 30 arresti

Trenta persone sono state arrestate in un blitz anticamorra avvenuto a Napoli. I Carabinieri del Comando provinciale partenopeo hanno arrestato una trentina di presunti affiliati al clan camorristico dei Sequino nel Rione Sanità di Napoli. Un luogo in cui ci si contende la supremazia sugli affari illeciti con il clan Vastarella, anche attraverso l’uso delle cosiddette “stese”. I raid condotti da giovanissimi che, a bordo di scooter, esplodono in aria colpi di pistola, a scopo meramente intimidatorio, nelle zone di appannaggio della cosca rivale. Si tratta di una pratica, ormai tristemente nota, di cui ha parlato spesso Roberto Saviano nei suoi libri e nei suoi interventi televisivi.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip di Napoli. Gli indagati sono stati accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti. Si tratta di reati tutti aggravati da finalità e metodo mafiosi. Rispetto a quanto emerso finora dalle indagini, la guida del clan Sequino è rimasta sempre saldamente nelle mani dei capi storici Salvatore e Nicola Sequino, che davano gli ordini agli affiliati anche dal carcere, approfittando dei colloqui.