In vendita il Chrysler Building, simbolo di NY

Cercasi acquirenti per il Chrysler Building. L’edificio icona di New York, protagonista nei suoi 90 anni di vita di innumerevoli film e uno dei simboli della cultura pop, è in vendita: i suoi proprietari - Mudabala, il fondo di investimento di Abu Dhabi, e la società di real estate Tishman Speyer - hanno assunto Cbre Group per curare l’operazione, il cui valore è tutto da definire. Mudabala ha pagato 800 milioni di dollari per acquistarne il 90% nel 2008, poco prima che la crisi scoppiasse e facesse tracollare i prezzi sul mercato immobiliare. Difficilmente, secondo gli analisti, riuscirà a recuperare quanto investito. A pesare sul prezzo di vendita sono gli elevati costi per ammodernarlo e per il suo mantenimento, soprattutto quelli relativi al terreno su cui si erige: l’affitto dell’area - di proprietà di Cooper Union School - è costato infatti 7,75 milioni nel 2017. Il prezzo è schizzato a 32,5 milioni lo scorso anno. E nel 2028 è atteso un nuovo balzo a 41 milioni di dollari.

L’edificio art deco si trova inoltre a far fronte a un’agguerrita concorrenza per attirare affittuari viste le decine di palazzi nuovi fiammanti ed equipaggiati con tutte le ultime tecnologie sorti a New York. Una concorrenza spietata alla quale, dati i suoi 90 anni, riesce difficilmente a tenere il passo. A complicare la vendita è anche il raffreddamento del mercato degli affitti di uffici, che potrebbe scoraggiare potenziali acquirenti. Senza contare il fatto che il minore interesse di cinesi e russi negli acquisti in città si fa sentire: la loro assenza ha già fatto calare, per la prima volta in tre anni, i prezzi medi degli appartamenti residenziali a Manhattan sotto il milione di dollari. Nonostante questo gli attuali proprietari sperano di attirare offerte da acquirenti che vogliono mettere le mani su un edificio icona dello skyline di New York e su un pezzo di storia. D’altronde negli ultimi anni alcuni edifici storici americani sono stati venduti per cifre record: la cinese Anbang ha staccato un assegno da 2 miliardi di dollari per il Waldorf Astoria, mentre Blackstone ha pagato 1,3 miliardi per la Willis Tower a Chicago.

Quando è stato completato nel 1930, il Chrysler Building era l’edificio più alto del mondo. Disegnato da William Van Alen, il progetto è stato poi rilevato dal fondatore di Chrysler, Walter P. Chrysler, che ne continuò i lavori in gran segreto con l’obiettivo di battere ‘in altezza’ la concorrenza dell’edificio che Bank of Manhattan stava costruendo a 40 Wall Street nello stesso periodo. E Chrysler la spuntò: continuano i lavori in sordina attese fino al completamento del grattacielo di Bank of Manhattan prima di scoprire le carte e mostrare il suo gioiello, il più alto del mondo. Un titolo che mantenne per poco: l’anno successivo venne inaugurato a pochi isolati l’Empire State Building. Oggi il Chrysler e’ solo il sesto edificio piu’ alto della citta. Il Chrysler Building è stata la sede di Chrysler Corp fino al 1953. A prescindere dalle decine di grattacieli da allora costruiti, il Chrysler Building resta ancora uno dei tratti di New York e simbolo di quella cultura pop che lo ha portato a essere protagonista di film come “Indipendence day” e “Spider Man”. La sua popolarità è talmente elevata che la Lego offre un set di mattoncini per costruirlo.