Palermo, sequestrata nave carica di hashish

Una nave carica di droga. La Remus, battente bandiera panamense, è stata bloccata dal nucleo di polizia economica-finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, coordinato dal colonnello Francesco Mazzotta, che ha avuto anche il supporto del gruppo aeronavale di Messina e la collaborazione del servizio centrale “Investigazione criminalità organizzata”. Non solo. I finanzieri del Gico hanno trovato più di venti tonnellate di hashish nei locali dove si trovano le scorte di carburante. Per queste ragioni, sono intervenuti i Vigili del fuoco impegnati nello svuotamento dei locali dove si trovavano le riserve di nafta. L’indagine è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. I risultati dell’operazione sono il frutto di un’attività di intelligence volta all’analisi delle rotte seguite dall’imbarcazione.

La droga era stata nascosta in 650 sacchi di iuta. Il valore stimato è tra i 150 e i 200 milioni di euro. Sono state sequestrate tredici qualità di droga. Sono stati posti sotto sequestro anche 400mila litri di gasolio. Sono undici le persone arrestate, tutte già in carcere, con l’accusa di traffico internazionale di droga. In buona sostanza, si tratta dell’intero equipaggio, formato da cittadini montenegrini. I controlli sono durati sei giorni. La nave, costruita nel 1997 e lunga 47 metri, si occupa di soccorso alle imbarcazioni che hanno bisogno di rifornimento in mare.