Lingua inglese: in Ue “maglia nera” all’Italia

In Europa, nessuna nazione è peggio dell’Italia per livello di competenza in inglese. Almeno a guardare i risultati di una ricerca realizzata da EF Education First, organizzazione che opera nel settore dei viaggi studio e dei programmi di studio all’estero. L’Italia si piazza al 33mo posto della classifica generale (su 80 Paesi), ma è ultima tra i Paesi Ue, superata quest’anno, anche se per pochi punti, dai cugini francesi. Analizzando l’apprendimento delle lingue a livello regionale, emerge il profondo divario fra Nord e Sud. Le regioni con il miglior livello di competenza in inglese sono, anche quest’anno, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna. Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata, invece, presentano i livelli più bassi.

La città dove si parla l’inglese migliore è Genova, seguita da Bologna e Milano. Le nostre punte di diamante sono tuttavia i giovani e le donne che parlano un inglese migliore rispetto agli adulti over 40: i ragazzi tra i 18-20 anni vantano un punteggio di 60,13, ben superiore rispetto alla media mondiale dei loro coetanei, che si ferma al 55,26; la conoscenza dell’inglese delle donne italiane si attesta un punto più in alto rispetto alla media femminile mondiale (54,93 contro 53,81).