Zingaretti sfida Salvini: “Noi siamo pronti al voto”

Nicola Zingaretti condivide l’entusiasmo di Matteo Salvini. Per il segretario Pd, il ritorno al voto rappresenta l’unico modo per sbarazzarsi di Renzi e dei renziani. Anche se i più ottimisti, all’interno del partito, parlano di semplice ridefinizione dei rapporti di forza. Già. Perché, al momento, Renzi governa i parlamentari, avendo piazzato tutti i suoi fedelissimi.

In ogni caso, Zingaretti è euforico. “Siamo pronti alla sfida. Nelle prossime elezioni non si deciderà solo quale governo ma anche il destino della nostra democrazia, della collocazione internazionale del nostro Paese. Il Pd chiama a raccolta tutte le forze che intendono fermare idee e personaggi pericolosi. Da subito tutti al lavoro, insieme, per fare vincere l’Italia migliore”.

Per Matteo Renzi, “questo governo ha fallito, come previsto. Capitan Fracassa non ha avuto coraggio di fare il bilancio e ha paura delle inchieste. Adesso tutti a spiegare casa per casa perché grazie a Salvini l’Iva aumenta al 25 per cento i mercati ballano”.

Zingaretti, a favore di telecamera, lancia un appello all’unità rivolto esclusivamente all’ex premier. “Dico a Matteo – sottolinea il governatore del Lazio – aiuta, dai una mano. È legittimo che tua faccia politica, sei una risorsa e aiutaci a vincere le elezioni al prossimo appuntamento elettorale. Perché abbiamo il dovere di non permettere mai più che quelli che hanno vinto il 4 marzo tornino al governo, abbiamo il dovere di lasciare ai nostri figli e nipoti un paese migliore”.

Luigi Di Maio chiede di tagliare il numero dei parlamentari prima di andare al voto. Ma Zingaretti lo ferma: “Dico a Di Maio: non ricominciate con i trucchetti per rimanere incollati alla poltrona. Se non c’è un governo, bisogna ridare la parola agli italiani subito. Metto la firma sul fatto che, dopo il taglio dei parlamentari, ci sarà qualcuno che chiederà un altro provvedimento e poi un altro e un altro ancora”.

Zingaretti via Twitter ribadisce l’attacco al governo in crisi: “Salvini ha fallito e messo l’Italia in ginocchio. Ora scappano per paura della manovra finanziaria perché non sanno cosa fare”. E poi, lancia le sue ricette per l’Italia: “Scuola, investimenti, sanità per creare lavoro. Prepariamoci con un programma per l’Italia”.

Intanto, i sindaci dem chiedono di contare di più nel partito e propongono l'istituzione di un'Assemblea che li riunisca e rappresenti a livello nazionale. Lo fanno con una lettera, sottoscritta da 18 sindaci di città capoluogo, indirizzata alla Commissione Statuto del partito, presieduta da Maurizio Martina, al Nazareno.