Ursula von der Leyen non perde di vista lo spauracchio del debito italiano. La neo eletta presidente della Commissione europea dichiara che “monitorerà, molto da vicino, la situazione in Italia, così come in altri Paesi. Il nostro obiettivo è di riuscire a investire per stimolare la crescita, senza contravvenire alle regole esistenti”.

L’ex ministra tedesca, intervistata da Repubblica e dalla Stampa, ha parlato delle influenze russe in Europa, delle regole sui conti pubblici, della gestione dei flussi migratori, della questione climatica e della Brexit. Sulla possibilità che la Lega proponga un commissario con un’idea di Europa diversa dalla sua, la delfina di Angela Merkel replica in maniera sibillina: “È diritto di ciascuno Stato membro – chiosa – proporre i suoi commissari. Ed è diritto del presidente chiedere altri nomi qualora se ne ravvisino delle buone ragioni”.

La von der Leyen dichiara che la nuova Commissione Ue si occuperà anche di clima. “Il tempo corre e dobbiamo agire. L’inquinamento dell’atmosfera ha un prezzo che deve indurci a cambiare comportamenti e diminuire le emissioni di Co2”. E per quanto riguarda la Brexit, la presidente non ha dubbi: “Non vogliamo una Brexit difficile. Non va bene per entrambe le parti. Abbiamo un buon accordo di uscita”. Da parte della Russia, poi, “siamo testimoni da un po’ di un atteggiamento ostile. Il Cremlino non perdona nessun tipo di debolezza. Dalla nostra posizione di forza dovremmo mantenere le sanzioni e offrire allo stesso tempo il dialogo”.

Sulla questione migranti, la presidente chiarisce la sua posizione. “Il nostro approccio politico – avverte – dovrebbe essere quello di focalizzarci sul fatto che queste persone non salgano su un gommone. Ma una volta che le persone intraprendono i loro viaggi della morte, siamo obbligati a intervenire. Salvare vite è sempre un obbligo, ma salvarle non risolve la questione più generale, che è molto più grande”.