Tav, Salvini: “Con valutazione negativa sì a referendum”

Il vicepremier Matteo Salvini interviene sulla Tav. Ai microfoni di Rtl, il leader leghista afferma che “al governo si discute anche sulle infrastrutture. Io sono a favore di nuove strade e ferrovie. La Tap, ad esempio, è in corso di lavorazione. Sono a favore della Tav e affinché vada avanti. Se l’analisi dei tecnici sulla Tav fosse negativa, nessuno di noi vorrebbe né potrebbe fermare una richiesta di referendum”. In realtà, sulla Tav le posizioni, all’interno dell’esecutivo gialloverde sono opposte. L’analisi costi-benefici, secondo indiscrezioni sarebbe, negativa. “Non l’ho letta, è uno studio preliminare”, ha detto l’altro vicepremier, Luigi Di Maio. “Aspettiamo il dato ufficiale – ha aggiunto – i tecnici dovranno parlare e dire se è un buon investimento”. Ma il capo pentastellato ha ribadito che il Movimento cinque stelle “è contro quell’opera”.

In ogni caso, Salvini, dopo la crisi sui migranti non vuole inaugurare una altro fronte interno. “Non lascio niente a metà – sostiene – e non voglio far saltare nessun governo. Abbiamo fatto tanto in sei mesi e i due partiti al governo hanno il 60 per cento della fiducia degli italiani, caso più unico che raro”.

Frattanto, il governo di Malta esprime “sdegno e sorpresa per le false accuse del ministro Salvini e invita il governo italiano a rivedere i suoi dati e astenersi dal ripeterle in futuro”. Ma il vicepremier rincara la dose. “Nessuna lezione da Malta, che per anni ha chiuso gli occhi e ha permesso che barchini e barconi si dirigessero verso l’Italia. La musica è cambiata, in Italia si arriva solo col permesso. Abbiamo già accolto anche troppo. Che gli altri si sveglino. #portichiusi!”.