Salvini, pronta la revisione delle pensioni

Si apre il fronte pensioni. E Matteo Salvini non risparmia colpi. “Gli imprenditori mi chiedono di rivedere la legge Fornero. Faremo quota 100 ma per me il limite di 64 anni è troppo alto, io ho chiesto al massimo 62 o 41 e mezzo di contributi”. 

Lo annuncia a Porta a Porta confermando anche a breve un incontro con Silvio Berlusconi sulla Rai: “Conto di vederlo nelle prossime ore perché c’è un’azienda che ha voglia di crescere e correre: credo che sia la possibilità di trovare un accordo”.

E corregge Tria sul condono fiscale. “Lo Stato incasserà almeno 20 miliardi di euro dalla pace fiscale e non tre come ha detto Tria, ma si sa che il ruolo del ministro dell’Economia è quello di mediare, frenare…”, dice. A poche settimane dal varo della manovra economica il vicepremier leghista poi afferma: “Quest’anno cosa faremo? L’inizio dello smontaggio della Fornero, l’avvio della flat tax, la pace fiscale e l’avvio del reddito di cittadinanza purché non sia assistenza: tutto questo rispettando i vincoli europei”, assicura. 

Del resto di tempo ce n’è. “Conto di governare 5 anni, checché ne pensino Renzi, Boschi e compagnia cantante”. Ma è ancora il tema immigrazione a dettare l’agenda politica del leader leghista. Del resto i sondaggi lo starebbero premiando visto che avrebbe raddoppiato il consenso.

“Il pacchetto immigrazione-sicurezza lo porteremo in consiglio dei ministri entro fine mese, sarà un decreto legge che poi discuterà il Parlamento: anzi due uno sui migranti, uno sulla sicurezza”.