Salvini: “Sbarchi solo da navi italiane”

La notizia è che si sblocca lo stallo tra Malta e l’Italia sui migranti a bordo della nave Aquarius. E forse cambia la storia della politica europea sulle migrazioni. Il governo spagnolo comunica formalmente la disponibilità ad accogliere la nave soccorso, con 629 migranti a bordo, nel porto di Valencia.

L’annuncio è stato dato dal premier Pedro Sanchez, dopo che i sindaci della città e di Barcellona avevano entrambi offerto il loro supporto. Madrid ha dato istruzioni perché la Spagna rispetti gli impegni internazionali in materia di crisi umanitarie e accolga a Valencia la Aquarius.

“È nostro dovere aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone, rispettando così gli obblighi del diritto internazionale”, ha affermato il governo socialista. L’Italia ha negato all’Aquarius l’approdo nei suoi porti, chiedendo a Malta di accoglierli ma La Valletta si è rifiutata sostenendo che il soccorso è stato coordinato da Roma e quindi non è di sua competenza.

Pochi minuti e arriva la dichiarazione del premier Giuseppe Conte: “Ringrazio le autorità spagnole per aver accolto la nave Aquarius nel loro territorio”, dice al suo arrivo ad Accumoli per visitare i luoghi colpiti dal terremoto del 2016. “Avevamo chiesto un gesto di solidarietà all’Europa, e questo gesto di solidarietà è arrivato”.

Salvini si collega in diretta Facebook da via Bellerio, sede della Lega a Milano. “Vittoria!”, afferma. E poi: “629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna, primo obiettivo raggiunto! Alzare garbatamente la voce paga, cosa che il governo italiano non faceva da anni. Avevamo dato indicazione di trasbordare donne e bambini dalla nave Aquarius”, ha detto. “Il nostro obiettivo è di salvare di vite umane prima della partenza. La nave non ci aveva risposto”, ha continuato il ministro. Il problema è “stato risolto grazie al buon cuore della Spagna”, ha continuato, “ma evidentemente l’Ue non può andare avanti a buon cuore”.