Trump-De Niro: botta e risposta

Chiuso il capitolo dello storico incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-un, Donald Trump si immerge nuovamente nella politica nazionale. E ancora sull’Air Force One di ritorno da Singapore attacca Robert De Niro, l’attore che durante i Tony Awards ha mandato a quel paese il presidente americano, sganciando in diretta televisiva una “F**k bomb” che gli è valsa l’applauso scrosciante del pubblico ma anche gli strali della censura televisiva. Impegnato a Singapore, Trump non ha risposto immediatamente, ma superato lo scoglio del faccia a faccia con Kim, il presidente americano è tornato attivo su Twitter e criticato l’attore.

“Robert De Niro, un individuo con un quoziente intellettivo molto basso, ha ricevuto molti colpi alla testa da pugili veri durante i suoi film. L’ho guardato l’altra sera e ritengo che possa essere seriamente rimbecillito dai pugni”, ha twittato il presidente americano. “Penso che non realizzi che l’economia è al meglio con l’occupazione ai massimi e molte aziende che tornano a casa. Svegliati rimbecillito”, è stato il secondo cinguettio di Trump.

I tweet contro l’attore seguono di pochi minuti quelli di “riassunto” della sua missione a Singapore, dove sono stati compiuti “progressi sulla denuclearizzazione della Corea del Nord”. “Con Kim siamo andati d’accordo, vuole delle cose meravigliose per il suo Paese”, ha affermato Trump. La performance di De Niro ai Tony Awards fa seguito alle critiche più volte avanzate contro il presidente da Hollywood, impegnata in prima linea contro le sue politiche.