Comunali, il centrodestra avanza

Il D-Day delle comunali è passato e ora è tempo di bilanci. Il centrodestra avanza. Il Movimento 5 stelle è in affanno mentre il Pd continua a faticare. Questa potrebbe essere la sintesi dei risultati delle elezioni amministrative che hanno chiamato alle urne circa sette milioni di italiani in 761 comuni. 

Un test importante per saggiare l’umore dei cittadini di fronte alla scomposizione dell’antico quadro bipolare e alla scelta della Lega e del Movimento 5 stelle di legarsi. Nelle scorse settimane Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno continuato a girare l’Italia per la campagna elettorale. Al voto ha partecipato il 61,1% degli aventi diritto, in calo rispetto al voto precedente quando l’affluenza era stata del 67%. 

L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 24 giugno 2018. Dopo novanta giorni di trattativa per la formazione del governo e meno di una settimana di vita dell’esecutivo gialloverde di Giuseppe Conte è il Carroccio a spingere il centrodestra verso la vittoria. Il Movimento 5 stelle mostra invece una frenata. Il centrosinstra perde alcune città importanti come Catania, ma conquista Brescia e va al ballottaggio in diversi grossi comuni del centro.

A Brescia, in particolare, si registra l’affermazione di Emiliano Del Bono del centrosinistra che va oltre il 53% contro il 38% di Paola Vilardi, candidata del centrodestra. Ad Ancona Valeria Mancianelli del centrosinistra è avanti con il 47% sul Stefano Tombolini del centrodestra col 28%. A Vicenza Francesco Rucco della Lega tenta il colpaccio al primo turno. È avanti di poco sopra il 50% mentre Otello Dalla Rosa del centrosinistra è al 45% e anche a Treviso il centrodestra vola verso la vittoria trascinato dalla Lega con Mario Conte al 54,3% mentre Giovanni Manildo, candidato del centrosinistra è al 38%.

A Massa si profila una sfida tra Alessandro Volpi (centrosinistra) e Francesco Persiani (centrodestra). A Pisa ballottaggio tra il centrodestra (a guida Lega) e il centrosinistra con i candidati Michele Conti e Andrea Serfogli entrambi intorno al 32%, stessa storia anche a Siena con Bruno Valentini del centrosinistra al 27% e Luigi De Mossi del centrodestra al 24%. Per la prima volta da quando è stato introdotto questo sistema elettorale, sarà il ballottaggio a scegliere il sindaco di Imola che, sempre per la prima volta, sarà una donna. Negli ultimi 25 anni, infatti, il centrosinistra era sempre riuscito a portare il proprio candidato sindaco sopra la soglia della metà più uno dei votanti. Stavolta invece Carmen Cappello, sostenuta dal Pd e dagli alleati, si è fermata al 42%. Il 24 giugno se la vedrà con Manuela Sangiorgi del Movimento 5 Stelle, che ha preso il 29,2%. Si è invece fermato al 23,1% Giuseppe Palazzolo, sostenuto dal centrodestra i cui voti saranno però, a questo punto, determinanti.

Nell’isola di Pantelleria dopo lo scrutinio di 5 sezioni su 7 per le comunali appare certa l’elezione del candidato sindaco del M5s Vincenzo Campo col 33,88%. Il candidato di Forza Italia, Santoro Genova, si è fermato al 30%.