“Festa de L’Opinione”, 170 anni alla Versiliana

Come annunciato in questi ultimi giorni, si è aperta ieri al Parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta la I Festa Nazionale de “L’Opinione”, la testata politica più antica d’Italia, che si concluderà domani alle 12 al termine di tre giorni di dibattiti.

Per Arturo Diaconale, direttore de “L’Opinione delle Libertà”, l’obiettivo di questo incontro è celebrare i 170 anni della testata nata, nel 1847, su iniziativa di Camillo Benso conte di Cavour. L’Opinione si batte per i valori di un umanesimo liberale – ha dichiarato in apertura della manifestazione il direttore Diaconale – Non si tratta di una costruzione intellettuale, ma di un programma di governo. Sono convinto, infatti, che l’individuo debba essere liberato dalle oppressioni burocratiche, fiscali, economiche. Perché l’individuo è un valore. E il valore della libertà è stato il valore del Risorgimento italiano”.

“La Versiliana è un luogo di confronto – ha affermato Massimo Mallegni, sindaco del Comune di Pietrasanta, intervenuto nel corso dell’incontro inaugurale della Festa – In queste settimane, nel Parco della Versiliana, si sono tenuti una serie di eventi legati al mondo dell’informazione. E, seppure le posizioni non sono sempre comuni, il confronto è stato uno straordinario esempio di democrazia. Naturalmente, sono molto felice che uno storico giornale come ‘L’Opinione’ abbia scelto questo luogo magico per dare il via alla sua prima festa nazionale”.

Secondo il senatore di Forza Italia Giovanni Mauro, direttore editoriale de “L’Opinione”, intervenuto durante la cerimonia di apertura, “il giornale è un punto di riferimento per gli intellettuali, i giornalisti e i politici del pensiero liberale. Il fine de ‘L’Opinione’ è accendere un nuovo dibattito per la costruzione di un’area liberale nel centrodestra italiano. Ma ritengo di fondamentale importanza l’assoluta attualità degli ideali del nostro giornale. Le nostre idee oggi si confrontano aspramente contro la tecnocrazia. Viviamo in una società nella quale l’individuo è soffocato dai lacci e lacciuoli imposti dai burocrati di Stato. Dobbiamo riportare al centro della nostra politica il concetto di meritocrazia. Si tratta della corretta esaltazione delle capacità individuali, con un obiettivo: il miglioramento del bene comune”.

A conclusione del battesimo della Festa sul palco del “Caffè della Versiliana” sono intervenuti il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli e il professor Ferdinando Romano, docente all’Università di Roma “La Sapienza”. Tema del faccia a faccia: “Idee e progetti per la Sanità del futuro”.

“Quando parliamo di salute, occorre dire “no” alla spesa, “sì” all’investimento”. È quanto sostiene il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli. “È necessario – ha detto Mandelli – puntare sulla bontà e l’aderenza delle cure. Ma la proposta concreta riguarda il finanziamento reale dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). Attualmente i migranti sono a carico del sistema sanitario nazionale. Ma occorre verificarne la sostenibilità sul lungo periodo”.

Dopo una piccola pausa il dibattito pomeridiano si è incentrato sui Comuni e le loro problematiche. A confronto il responsabile Enti locali del Partito Democratico, Matteo Ricci, e il suo omologo di Forza Italia Marcello Fiori.

“Il punto fondamentale della politica italiana oggi attiene al rafforzamento dei Comuni. Non c’è altra strada da percorrere. Ma è necessario confrontarci sull’idea di Paese che vogliamo”. Cosi ha dichiarato Matteo Ricci, sindaco di Pesaro.

“La politica italiana ha bisogno di portare l’esperienza dei sindaci in Parlamento – ha dichiarato Marcello Fiori – La competenza, la serietà, la passione degli amministratori sul territorio deve essere autorevolmente rappresentata a Roma. I primi cittadini affrontano, quotidianamente, con massima dedizione, temi fondamentali quali la sicurezza, l’immigrazione e la  lotta alla povertà”. 

Da sottolineare l’intervista del nostro direttore al presidente del Comitato Macroregioni, Pier Ernesto Irmici, che ha portato all’attenzione della platea della Versiliana la sua proposta di modifica della legge costituzionale su Roma Capitale e Regioni di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi su queste colonne.