Accorpamento Camere Commercio, Mauro: “umiliazione di un territorio”

“Ancora una volta la nostra provincia ha subito una bruciante umiliazione e la cosa grave è che c’è qualcuno che è compiaciuto di esser stato complice di questo delitto”.

Lo dichiara il commissario di Forza Italia per la provincia di Ragusa, senatore Giovanni Mauro, segretario alla Presidenza del Senato, in merito all’avvenuto accorpamento della Camera di Commercio di Ragusa con quelle di Catania e Siracusa.

“Con la nascita della super CamCom del Sud-Est - spiega Mauro - non si è fatto nessun passo in avanti per sostenere l’economia della nostra provincia, ma anzi se ne sono compiuti numerosi indietro ai danni di due interi territori, diversi per tessuto produttivo, a esclusivo vantaggio dell’area etnea. Passi indietro che si aggiungono a quelli fatti negli anni anche in altri settori, dall’industria alle piccole e medie imprese, dal turismo alla promozione dei beni culturali, nelle infrastrutture e nel welfare. Tutto per colpa di politiche di centrosinistra, targate Enrico Letta, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e, soprattutto, Rosario Crocetta”.

“Nell’ultimo decennio - dice ancora il senatore di Forza Italia - la provincia di Ragusa è stata ripetutamente maltrattata, il territorio che più di ogni altro è stato vera e propria locomotiva dell’economia siciliana, ha subito gli smacchi peggiori. Cancellare la CamCom iblea è solo l’ultimo atto di ciò che potrebbe sembrare un progetto ben pianificato. È un’impressione della quale parlo ormai da diverso tempo. Non si può più tollerare di essere trattati in questo modo - conclude Mauro - è necessario un moto d’orgoglio e di riscatto, la provincia di Ragusa non può essere più umiliata così”.