Popolare di Vicenza,
le repliche di Marchini

di Redazione

12 gennaio 2017POLITICA

 

Alfio Marchini ha citato per danni Tiscali.it per aver inserito il suo nome tra coloro che avrebbero frodato la Popolare di Vicenza. L’ex candidato sindaco di Roma lo ha annunciato tramite due tweet: “@tiscalinotizie 'Banca frodata'… piuttosto opposto. Pagati milioni interessi. Valore loro azioni 0! La società (oggi non mia) recupererà con voi e poi @tiscalinotizie se ne occuperanno i legali per risarcimento danni”.

L’altro giorno, invece, Marchini ha voluto replicare anche al grillino Alessandro Di Battista sempre in merito alla stessa vicenda: “Caro Di Battista, un giorno criticate i giornali perché scrivono e gettano fango a caso. Un altro, a seconda se vi conviene o meno, ne date eco… Occhio che questo è esattamente il doppiopesismo che tanto criticate alla sinistra. Giustamente. Forse è il caso che prima di dare eco a quella informazione verifichi. Anche con l’interessato che è sempre qui. Comunque per brevità. 1) La società in oggetto, non più di mia proprietà, nel corso degli anni ha regolarmente pagato interessi per oltre 7 milioni di euro. 2) Ovviamente quando, malgrado le rassicurazioni e senza preavviso, la società si è vista azzerare l’investimento che aveva effettuato in azione della banca, giustamente ha aperto un contenzioso con l’istituto. 3) È la società che ha subito un danno! 4) Se tutti i finanziamenti erogati dalla banca avessero generato quei ricavi da interesse, la Popolare di Vicenza sarebbe in ben altre condizioni. Infine ti rammento, solo per completezza di informazione, che le società che ho gestito prima del mio impegno in politica hanno dato occupazione, negli anni di crisi lavoro, a più di 3.500 famiglie! Te lo dico da elettore: rincorrere qualunquismo e populismo non fa bene ad un movimento serio”.