Gli insulti a Putin del “cowboy” Biden

giovedì 22 febbraio 2024


Storie da Oltreoceano. Fosse un film, potremmo chiamarlo “Le sparate del vecchio Joe”. Invece è tutto vero. Perché Biden, presidente degli Stati Uniti, torna a far parlare di sé. E l’occasione viene offerta da evento pubblico di raccolta fondi (presenti alcuni cronisti) andato in scena in California, dove l’inquilino della Casa Bianca insulta il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. La sceneggiatura vede spuntare un “crazy sob”, abbreviazione di “son of a bitch”. Tradotto, grosso modo, suona così: “Dobbiamo occuparci di un pazzo figlio di putxxxa come Putin e preoccuparci della guerra nucleare, ma la vera minaccia esistenziale per l’umanità è il cambiamento climatico”.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, definisce le frasi di Biden “vergognose e imbarazzanti per gli Stati Uniti”. E, in colloquio con il giornalista televisivo Pavel Zarubin, ripreso dalle agenzie russe, aggiunge: “Le rozze dichiarazioni provenienti dalla bocca del leader americano difficilmente possono essere nocive per Putin. Biden sta dimostrando comportamenti in stile cowboy hollywoodiano. Lui vorrebbe, ma non penso sia possibile”.

Intanto, secondo un sondaggio della Quinnipiac University pubblicato da Politico, la stragrande maggioranza degli americani considera il presidente americano troppo anziano per un secondo mandato. Condotta tra il 15 e il 19 febbraio, la rilevazione registra che il 49 per cento degli elettori sostiene Biden contro il 45 per cento relativo al gradimento nei confronti di Donald Trump. Eppure, il 67 per cento degli elettori pensa che l’81enne Joe Biden sia troppo attempato per rimanere sulla poltrona dove attualmente siede. Insomma, too old for another term.


di Alessandro Buchwald