Usa, Si dimette anche la vice degli 007 interni

Ora si è dimessa anche la vicedirettrice dell’intelligence nazionale statunitense. Sue Gordon ha deciso di lasciare l’incarico. Lo ha annunciato lo stesso Donand Trump con un tweet. “È una grande professionista – ha scritto il presidente americano – con una lunga e distinta carriera. Ho conosciuto Sue negli ultimi due anni e ho sviluppato un grande rispetto per lei”.

Sue Gordon ha annunciato che lascerà a Ferragosto, data “che coincide con quella di Dan Coats”, il direttore della National Intelligence (quella internazionale fa capo invece alla Cia) la cui uscita è stata annunciata alla fine di luglio dallo stesso tycoon.

Poche ore dopo le dimissione della Gordono Trump ha scelto Joseph Maguire, attuale direttore del centro nazionale anti terrorismo, come direttore dell’intelligence pro tempore. “L’ammiraglio Maguire – ha twittato Trump – ha una lunga carriera militare, ha lasciato la Marina nel 2010. Ha comandato a ogni livello, incluso il Naval Special Warfare Command. Non ho dubbi che farà un grande lavoro”.

Gordon avrebbe dovuto assumere l’incarico di direttore degli 007 pro tempore al posto di Coats, in attesa della nomina del suo successore e della conferma in Senato. Ma i falchi della Casa Bianca avrebbero fatto pressione per una rimozione di Gordon, ritenuta troppo vicina all’ex direttore della Cia, John Brennan.

Pare che il colpo di grazia definitivo alla Gordon lo avrebbe dato il presidente della commissione di intelligence della camera, Adam Schiff. Schiff, storico avversario di Trump, l’ha elogiata pubblicamente provocando il fastidio del presidente. A questo punto, non è chiaro chi potrebbe nominare Trump alla guida degli 007 dopo che il repubblicano John Ratcliffe si è ritirato dalla corsa.