Muro con il Messico, Trump: “È necessario per proteggerci”

Il primo discorso dallo Studio Ovale di Donald Trump è stato dedicato alla costruzione del muro con il Messico. Il presidente americano, in appena otto minuti di diretta televisiva, ha motivato la necessità di costruirlo. Trump ha puntato sulle paure per l’immigrazione illegale, sostenendo che una serie di bande criminali gestiscono “vaste quantità di droghe illegali e sono responsabili di migliaia di morti”. La situazione al confine Stati Uniti-Messico, secondo Trump, è “una crisi umanitaria. Una crisi del cuore e una crisi dell’anima. Quanto sangue degli americani deve essere sparso prima che il Congresso faccia il suo lavoro?”. Secondo il tycoon, “siamo di fronte a una scelta tra giusto e sbagliato, tra giustizia e ingiustizia. Il tema è se riusciamo a tenere fede al dovere sacro nei confronti dei cittadini americani che serviamo”.  Trump ha affrontato i dettagli della costruzione del muro. “I nostri professionisti della sicurezza – ha detto l’inquilino della Casa Bianca – hanno chiesto 5 miliardi e 700 milioni per una barriera fisica. A richiesta dei democratici, sarà una barriera in acciaio e non un muro in cemento. Ma questa barriera è assolutamente critica per la nostra sicurezza al confine. Ed è anche quello che i nostri professionisti al confine vogliono, ciò di cui hanno bisogno”.

Eppure, a proposito della situazione della frontiera, il presidente non ha sfoderato i suoi numeri. Ma per avvalorare la sua tesi ha affermato che i presidenti del passato gli hanno parlato della necessità di costruire un muro con il Messico. In realtà, i quattro i presidenti in vita hanno negato questa “raccomandazione”. Trump ha tirato in ballo anche l’ipotesi di un nuovo trattato sul commercio con il Messico, che, secondo il presidente dovrebbe pagare le spese per la costruzione del muro. Trump ha detto che “si tratta di senso comune. Il muro al confine si pagherà molto presto da sé. Il costo delle droghe illegali ammonta a 500 miliardi all’anno, molto di più dei 5 miliardi e 700 milioni chiesti al Congresso. Il muro si pagherà anche, indirettamente, grazie al fantastico nuovo accordo commerciale che abbiamo stipulato con il Messico”. Secondo Trump, “il muro non è immorale. La sola cosa immorale sono i politici che non fanno niente e continuano a permettere che gente innocente venga vittimizzata in modo orribile”.

Ma il presidente ha parlato anche dello shutdown. L’effetto del blocco delle attività amministrative ha provocato la mancata erogazione dello stipendio per 800mila dipendenti federali. Secondo Trump la responsabilità della situazione attuale va attribuita esclusivamente ai democratici. “Il governo federale – ha detto – rimane chiuso per una sola ragione: perché i democratici non vogliono finanziare la sicurezza ai confini”. Secondo la speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, Trump “ha fatto appello alle peggiori paure del popolo americano”.