Huawei, arrestata la figlia del fondatore

La figlia del fondatore di Huawei Technologies è stata arrestata in Canada. Meng Wanzhou è la direttrice finanziaria del colosso cinese. È quanto ha reso noto il dipartimento di giustizia canadese. Venerdì 7 dicembre è prevista l’udienza in cui il giudice deciderà se rilasciarla su cauzione. La manager 41enne era destinata a succedere al padre Ren Zhengfei. L’arresto della donna è avvenuto il 1° dicembre, lo stesso giorno in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello cinese Xi Jinping hanno avviato le trattative commerciali, durante un vertice bilaterale in Argentina, nel corso del G20 a Buenos Aires.

Eppure, Meng Wanzhou è stata arrestata proprio su richiesta degli Stati Uniti. Ora Washington chiede l’estradizione. Si sospetta che la figlia del fondatore del colosso della telefonia abbia violato le sanzioni americane contro l’Iran. La Cina ha chiesto al Canada di rilasciare il capo dell’ufficio finanziario. Il caso ha destato clamore internazionale. Huawei, uno dei più grandi produttori cinesi di smartphone, è finita nel mirino delle autorità americane per le questioni legate alla sicurezza. L’acquisto e l’uso di telefonini del marchio è stato vietato nelle agenzie governative. Secondo Huawei è in corso “una seria violazione dei diritti umani. Non siamo a conoscenza di alcun illecito commesso dalla direttrice finanziaria”.