Afghanistan, assalto a Jalalabad: dieci vittime

È stato attaccato il dipartimento dell’Educazione nella città di Jalalabad, nella provincia di Nangarhar, nell’Afghanistan orientale. Il commando ha provocato dieci vittime. L’assalto è avvenuto intorno alle 9.30 del mattino ora locale. Il portavoce del governatore provinciale, Attaullah Khoghyani ha detto “che non è ancora chiaro quante persone siano coinvolte o quante siano intrappolate all’interno dell’edificio”. Pare che gli impiegati siano stati visti saltare fuori dalle finestre in preda al panico. Asif Shinwari, portavoce della direzione educativa di Nangarhar, che non era nell’edificio al momento dell’attacco, ha dichiarato “che anche una guardia è stata uccisa”. 

In Afghanistan, dal gennaio 2016 si sono registrati 143 attacchi, che hanno provocato 2.338 morti e 3.798 feriti. Frattanto, in seguito all’assalto al dipartimento dell’Educazione di Jalalabad, l’area è stata isolata. Sul luogo dell’agguato sono intervenute le forze speciali. La provincia di Nangarhar, al confine  con il Pakistan, è diventata un’autentica roccaforte dello Stato islamico. Quello avvenuto nella città afghana è il  terzo attacco in meno di due settimane. Il primo, all’inizio di luglio, è stato rivendicato dall’Isis. Sono stati presi di mira le comunità Sikh e Hindu. Il bilancio è stato di  almeno 19 vittime. Il 10 luglio è avvenuto il secondo attacco, in cui sono state uccise 12 persone, di cui 8 civili e due guardie della sicurezza.