Etiopia-Eritrea: abbraccio tra i leader dopo vent’anni

Un abbraccio storico dopo vent’anni. È quanto è avvenuto tra il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali e il presidente-dittatore eritreo Isaias Afwerki. Ahmed Ali è atterrato ieri ad Asmara, capitale dell’Eritrea, per il primo incontro tra i leader dei due Paesi. Il ministro eritreo dell’Informazione Yemane Meskel ha scritto su Twitter che si tratta di “un momento veramente storico. Un abbraccio fraterno tra i due leader, la compagnia aerea di bandiera etiope, l’Ethiopian Airlines, che atterra ad Asmara dopo più di due decadi, gli abitanti di Asmara uniti a dare il benvenuto alla delegazione”. Per Fitsum Arega, il capo dello staff del premier etiope, “ora possiamo sperare in un ventennio di fiducia e muoverci in una nuova direzione”.

I due governi non hanno reso nota l’agenda degli incontri. Eppure, appena sette giorni fa una delegazione eritrea guidata dal ministro degli Esteri Osman Saleh era volata in Etiopia per dare il via ai negoziati per la pacificazione delle relazioni diplomatiche bilaterali. L’Eritrea è indipendente dall’Etiopia dal 1993. Ma da allora, le dispute di confine hanno causato una guerra tra i due Paesi, tra il 1998 e il 2000, che ha provocato migliaia di vittime. Un accordo di pace è stato firmato ad Algeri solo il 12 dicembre del 2000. Ma la demarcazione definitiva della frontiera comune non è ancora risolta.