Cohn e McMaster sul New York Times: “Il mondo secondo Trump”

Mentre le tv americane trasmettono in diretta l’arrivo di Donald Trump a Les Invalides accolto dal presidente francese Emmanuel Macron, sono i più stretti collaboratori del presidente Usa che, a doppia firma sul New York Times, spiegano la visione del mondo secondo Trump. In un intervento pubblicato ieri nella pagina delle opinioni dal titolo “La visione di Trump per l’America all’estero” il principale consigliere economico del presidente Usa, Gary Cohn, e il consigliere per la sicurezza nazionale il generale H. R. McMaster, partono da un bilancio del G20 per sottolineare: “Centrale nell’approccio del presidente Trump è che gli Usa cercheranno aree di accordo e cooperazione mentre continueranno a proteggere gli interessi americani”.

Così al G20 - spiegano - “gli Stati Uniti hanno sostenuto il libero commercio insistendo tuttavia che sia imparziale”. Quindi: “I leader del G20 hanno convenuto che una economia forte e un pianeta sano si rafforzano a vicenda. L’America continuerà col suo esempio a dimostrare che le forze del mercato e le soluzioni guidate dalla tecnologia sono i modi più efficaci per proteggere l’ambiente alimentando allo stesso tempo la crescita economica”. Sui migranti: “I leader hanno riaffermato ‘il diritto sovrano degli stati di gestire e controllare le loro frontiere’. Hanno discusso la necessità di ‘affrontarne le cause all’origine’ e creare migliori opportunità per le persone che restano nei loro paesi e ricostruiscono le loro comunità”.

Fino a quello che emerge secondo gli autori come l’elemento “forse più importante, il presidente Trump ha affermato in questo viaggio (in Europa, ndr) che ‘America First’ affonda le sue radici nei valori americani. Valori che non solo rafforzano l’America ma guidano il progresso nel mondo”. Per concludere: “Questo è un momento di grandi sfide per i nostri amici e alleati intorno al globo, ma è anche un momento di opportunità straordinarie. La delegazione americana è tornata dal viaggio con grande ottimismo per il futuro e per quello gli Stati Uniti, i nostri alleati e i nostri partner possono conseguire insieme”.