Venezuela: familiari di un ex ministro di Maduro indagati per corruzione

La Procura Generale del Venezuela ha convocato come imputate la moglie e la suocera di un ex ministro di Hugo Chavez e Nicolas Maduro, nel quadro di un’inchiesta su una trama di corruzione legata a contratti pubblici assegnati alla Odebrecht, il colosso dell’edilizia al centro dello scandalo che ha scosso la classe politica brasiliana. In un comunicato diffuso su Twitter, la Procura ha informato che Maria Baptista ed Elita Zacarias - moglie e suocera di Haiman El Troudi - devono presentarsi il prossimo 27 luglio per la formalizzazione delle accuse, legate con il caso Odebrecht.

Martedì la Procuratrice Generale, Luisa Ortega Diaz - diventata nelle ultime settimane l’avversario più duro del governo di Nicolas Maduro - aveva indicato in un’intervista che disponeva di una lista di funzionari che avevano compromesso il patrimonio pubblico con progetti sovrapprezzo o inesistenti e commissioni illegali pagate all’estero. El Troudi è stato uno stretto collaboratore di Chavez durante i suoi anni al potere, occupando vari incarichi di rilievo, ed è stato anche ministro dei Trasporti di Maduro e presidente della Metro di Caracas.

Intanto ieri, una donna venezuelana di 55 anni è morta durante una manifestazione contro il regime di Maduro a El Tocuyo, nello stato di Lara (Centro-ovest del paese). Si tratta della 95a vittima delle proteste che si susseguono in Venezuela dallo scorso aprile. Secondo un comunicato della Procura Generale la donna - identificata come Janeth Angulo Parra, una professoressa in pensione - è stata raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla testa mentre partecipava ad una manifestazione di piazza. Luis Florido, deputato dell’opposizione eletto a Lara, ha scritto su Twitter che Parra è stata uccisa dagli spari di una unità della Guardia Nazionale, che ha aperto il fuoco contro i manifestanti.