Telefonata tempestosa Conte-Erdogan

Giuseppe Conte ha telefonato ad Recep Tayyip Erdoğan intimandogli di fermare immediatamente l’offensiva contro i curdi. Ma il Sultano turco ha risposto picche invitando il nostro Presidente del Consiglio a farsi i fatti suoi ed a non immischiarsi in vicende che non lo riguardano neppure lontanamente. Pare che la telefonata non sia stata affatto amichevole e neppure “franca”, come dicono i diplomatici quando vogliono lasciar intendere che c’è stata tensione. Il colloquio sarebbe stato addirittura tempestoso. Il ché costituisce un assoluto inedito nei rapporti internazionali in genere ed in quelli tra Italia e Turchia in particolare.

La faccenda, comunque, sembra avere delle spiegazioni precise. Conte deve essersi convinto che, con le sue minacce di inviare in Europa tre milioni di profughi, Erdogan si sia messo preventivamente d’accordo con Matteo Salvini. E si sa che quando sente odore di leader leghista il Premier va in escandescenze. Per quanto riguarda Erdogan, invece, sembra che prima della telefonata il Sultano si sia sintonizzato su Rai 1 che trasmetteva l’intervista-monologo di Conte. Ed abbia stabilito di trattare a pesci in faccia un narciso di quella portata. Fuck you!