Erano veramente così belli, i “bei tempi andati”? Povertà, malnutrizione, analfabetismo, mortalità infantile: prima di quella straordinaria creazione di ricchezza innescata dalla Rivoluzione industriale, questo era il contesto nel quale vivevano le persone, ovunque in Occidente.

Per qualsiasi indicatore preso in considerazione, possiamo affermare che ai nostri giorni si viva meglio e più a lungo di sempre. Tutto ciò è avvenuto grazie all’affermazione delle libertà individuali, di un’economia aperta e del metodo scientifico.

Con Progresso. Dieci motivi per guardare al futuro con fiducia, Johan Norberg ci ricorda i traguardi che abbiamo raggiunto, inimmaginabili per buona parte della storia dell’umanità. Il libro, pubblicato dalla casa editrice dell’Istituto Bruno Leoni, è disponibile nelle librerie e su Amazon, e in ebook sui principali store on-line: Amazon, Book Republic, Google Play, Ibs e iTunes.

Come ha scritto Francesco Giavazzi nella sua prefazione, “il libro di Norberg è molto più che una convincente difesa del progresso. È un campanello d’allarme che mette in guardia contro il prendere il progresso come un fatto irreversibile. Ma - ed è altrettanto importante - il libro fa anche riflettere sul modo in cui si formano le opinioni e su cosa si può fare per evitare che il passato venga distorto”.

 (*) Johan Norberg è senior fellow del Cato Institute di Washington DC e dell’European Centre for International Political Economy di Bruxelles. Autore di documentari e di libri di successo, come In Defense of Global Capitalism” (2001), interviene frequentemente sui media svedesi e internazionali, e ha una rubrica settimanale sul quotidiano più diffuso della Svezia, Metro”.