Inps: disavanzo giù a 1,8 miliardi 6 mesi

Migliorano i conti Inps nel primo semestre dell’anno. Tra gennaio e giugno - secondo quanto si legge in una nota del Civ dell’Inps che ha approvato l’assestamento al bilancio preventivo, il disavanzo economico di esercizio si è ridotto a 1,8 miliardi con un dimezzamento rispetto alle previsioni di inizio anno. Per l’intero 2018, si legge nella delibera che approva il bilancio preventivo assestato, il disavanzo economico di esercizio è contenuto in 4,3 miliardi a fronte dei 7,5 delle previsioni iniziali.

“I riscontri al 30 giugno - si legge - hanno permesso di registrare un contenimento del ‘rosso di bilancio’ (disavanzo) prevedibile al 31/12/2018 in 1,841 miliardi di euro con un dimezzamento rispetto alle previsioni di inizio anno”. “La gestione economica - si legge nella delibera del Civ - presenta un risultato di esercizio negativo pari a 4.324 milioni di euro con un miglioramento di 3.257 milioni rispetto al preventivo originario 2018 derivante dalla differenza tra il valore della produzione (entrate) di 325.866 milioni e il costo della medesima (uscite) di 330.386 milioni, al netto di ulteriori 296 milioni di euro per altri proventi e oneri”. La situazione patrimoniale netta dell’Istituto al fine dell’esercizio 2018 si attesta a 50.332 milioni di euro registrando un notevole miglioramento rispetto alle previsioni iniziali per effetto della legge di Bilancio 2018 che ha stabilito a titolo definitivo delle anticipazioni a tutto il 31 dicembre 2015 (iscritte nella parte patrimoniale del Bilancio quale debiti verso lo Stato). Grazie alla variazione positiva per 67,5 miliardi il patrimonio è andato in attivo per 50,3 miliardi dai -17,19 del preventivo iniziale.