Il Bitcoin vola a 12mila dollari

Il Bitcoin vola oltre i 12mila dollari, spingendosi a quota 12.773,85: oggi vale più di Warren Buffett e dell’economia della Nuova Zelanda, e ha saldamente superato Goldman Sachs e Ubs. Un nuovo record spinto dal lancio del primo future sulla criptovaluta, atteso per domenica 10 settembre, e che secondo gli osservatori la legittimerà come una classe di asset per tutti gli investitori, anche i piccoli. L’introduzione di future sul Bitcoin “ha il potenziale di elevare le criptovalute a una classe di asset emergenti” afferma Nikolaos Panigirtzoglou, analista di JPMorgan, convinto che con un uso più diffuso il Bitcoin può diventare come l’oro in termini di affidabilità e modalità per parcheggiare e conservare ricchezza nel lungo termine. Una promozione, quella dell’analista di JPMorgan, che sembra “contraddire” lo scetticismo di Jamie Dimon, convinto che il Bitcoin sia una “frode peggiore di quella dei bulbi dei tulipani” in Olanda nei secoli scorsi. Ma per Panigirtzoglou al Bitcoin va concessa almeno una chance. 

“L’atteso lancio di contratti future da parte di mercati riconosciuti” come il colosso dei derivati CME Group e il suo rivale Cboe Global Markets “ha il potenziale di aumentare la legittimita’ della criptovaluta e aumentare il suo appeal sia fra gli investitori istituzionali sia fra quelli retail”, dice Panigirtzoglou. Il Bitcoin - secondo l’analista - ha un elevato potenziale di crescita: data la sua breve vita, il suo valore totale è già di 300 miliardi di dollari rispetto ai 1.500 miliardi di dollari di tutto l’oro conservato fuori dalle casseforti delle banche centrali. All’inizio dell’anno il Bitcoin valeva solo 1.000 dollari. Ora viaggia verso i 13mila dollari, destando l’interesse l’attenzione delle banche centrali e alimentando i timori di chi teme sia una nuova bolla pronta a esplodere. I mercati però cavalcano l’interesse crescente per la criptovaluta, come dimostrato dalla “battaglia” fra Cme e Cboe sui tempi per il primo future legato alla criptovaluta. Il Cboe lo introdurrà il 10 dicembre, con la prima giornata di scambi effettiva l’11 dicembre. Il future del CME è atteso invece per il 18 dicembre.