La Voce degli Scrittori, “Abbracciami”

venerdì 29 novembre 2019


Ritorna la rubrica, con cadenza settimanale, con la quale “L’Opinione delle Libertà” dà voce e spazio ai volti noti e meno noti della letteratura italiana. Questa settimana vi consigliamoAbbracciami” di Damiano Trenchi (Gruppo Albatros Edizioni).

Damiano Trenchi è docente di Lettere e Storia presso il Collegio Arcivescovile Castelli di Saronno. Esperto di Storia Antica e Medievale con una spiccata predisposizione per la ricerca, è archeologo e scrittore, oltre che blogger e amministratore delle pagine Facebook e Instagram “Insolitamente prof”! Ha già pubblicato i romanzi fantasy Occhi colore del cielo, Noi e la saga La chiave e la pergamena.

La Storia

Il cammino di un gruppo di giovani che sogna un futuro migliore. Un viaggio fisico e interiore lungo il sentiero della vita, tenacemente aggrappati a ideali mai scaduti. Complicato andare avanti quando si viene tirati sempre indietro, quando si viene scoraggiati anche in merito ai più piccoli obiettivi quotidiani.

“Limago è una cittadina di provincia come ce ne sono tante ad ogni latitudine, un insieme formato da tanti individui indistinti, che parlano con un’unica voce. Limago è allo stesso tempo giudice, giuria e giustiziere, decidendo chi vince e chi perde, relegando nella prima schiera chi si piega prono alla sua volontà e sacrificando nella seconda chi, da sempre abituato all’etichetta di perdente, conserva ancora la speranza di poter cambiare le cose. Leonardo è fra questi. Non per spiccata vocazione eroica – non si può chiedere tanto ad un adolescente – ma perché fra i perdenti c’è sempre stato, fin da quando, ancora bambino, ha ricevuto solo critiche e derisione da chi invece doveva infondergli coraggio e sicurezza”

Campi di calcio, campi di battaglia amorosa o lavorativa che siano, nel tentativo di abbattere o quantomeno limare i possibili rimpianti di un’esistenza che fugge via celermente. Leonardo avanza tra rovi mentali e ostacoli immaginari, prendendo coscienza della pluralità dei suoi problemi che in fondo sono quelli di tanti giovani come lui. Una storia semplice ma efficace, come gli abbracci, quelli che salvano il protagonista del romanzo, quelli che proteggono molti di noi da pensieri troppo oscuri, donando pagine di vita leggere anche quando il peso del dolore appare insostenibile.


di Michele De Angelis