Il Louvre: l’arte di attrarre

giovedì 25 luglio 2019


È arrivato l’anno scorso il record di visite per il Louvre, il più famoso museo parigino, che ha staccato nei passati 365 giorni ben dieci milioni di biglietti, segnando un nuovo record di crescita di visite annue del 25 per cento.

Indubbiamente, tale successo, è da ricondurre alle innumerevoli iniziative intraprese da Jean-Luc Martinez, il neo riconfermato direttore della celebre esposizione permanente, parigino doc e archeologo, specializzato nella scultura greca antica. Sin dal conferimento del suo primo incarico di direttore nel 2013, Martinez aveva affermato di voler “trasformare il Louvre in un museo più generoso ed accessibile”.

Ed a questo scopo è sicuramente servito l’ampliamento dell’ingresso situato sotto la famosa Piramide di Ming Pei, che proprio quest’anno celebra i suoi primi 30 anni di vita con grandi celebrazioni, ed altre migliorie, ad esempio la creazione del Pavillon de l’Horloge, che guida i visitatori attraverso la storia del Louvre, o la Petite Gallerie, dedicata agli estimatori dell’arte dai 5 ai 15 anni.

Ma le sorprese non sono finite: proprio in questo mese di luglio, infatti, sono state presentate ancora due novità destinate ad attrarre e soddisfare sempre più gli amanti dell’arte. La prima è un’iniziativa olfattiva, che ha visto il coinvolgimento di otto tra i più celebri “nasi” di Francia a cui è stato chiesto di realizzare delle fragranze profumate lasciandosi ispirare da altrettante celeberrime opere contenute nel museo, dalla Nike di Samotracia alla Venere di Milo, ma Gioconda esclusa, troppo scontata.

L’obiettivo è quello di aggiungere un’altra dimensione sensoriale all’esperienza dei visitatori, stimolando le loro emozioni su un piano diverso rispetto a quello puramente visivo. La vendita delle fragranze avviene poi nello spazio al piano inferiore dell’Allée du Grand Louvre, assieme a candele, cartoline e saponi della stessa ispirazione.

La seconda iniziativa, invece, sarà itinerante e nasce dalla collaborazione tra il celebre museo e la compagnia di crociere francese Ponant. L’idea è quella di proporre una nuova forma di viaggio che punti al turismo d’arte d’élite, guidato da veri esperti.

L’offerta è duplice: il primo tour, chiamato “Gioielli culturali dell’Adriatico” si svilupperà tra Montenegro, Croazia e Italia toccando numerosi siti Patrimonio Unesco e sarà guidato da Jannic Durand, direttore del Dipartimento di Arti Decorative, e Ludovic Laugier, del Dipartimento di Antichità greche, etrusche e romane.

Il secondo itinerario, invece, chiamato “I tesori del Golfo Persico”, si snoderà tra i siti di attrazione di Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman, con gran finale al Louvre di Abu Dhabi. A guidare il tutto ci sarà Yannic Lintz, direttore del Dipartimento di Arte islamica.

Gli amanti dell’arte, che per trovarsi a bordo di queste esclusive crociere dovranno corrispondere un biglietto minimo di 3500 euro, andranno alla scoperta dei luoghi di provenienza di alcune opere iconiche custodite al Louvre e, con la presenza di cotanti esperti a bordo, si garantiranno un’esperienza decisamente diversa rispetto al tradizionale pellegrinaggio turistico di massa.

Lo svecchiamento del Louvre è in pieno svolgimento e dai risultati ottenuti, questa operazione dall’animo pop, si sta dimostrando pienamente vincente.


di Chiara Gulienetti