Scoprire l’eroe<br />che è in ognuno di noi

Si intitola “Di che archetipo sei? Libera l’eroe che è in te” il libro di Gabriella d’Albertas e Giuseppe Vercelli (Edizioni Mediterranee), un testo molto interessante che riprende il tema degli archetipi e propone una ricerca di se stessi attraverso l’approfondimento di queste figure che sono dentro ciascuno di noi. Gli autori parlano di dodici figure, gli archetipi, che appunto governano il nostro sviluppo interiore e quindi anche quello che poi si rispecchia nella vita esteriore, nel quotidiano, nei rapporti interpersonali, in famiglia, nel lavoro. Fare la conoscenza di questi archetipi pone su una vera e propria via iniziatica, su un cammino che porterà... Non si sa. O meglio, ciascuno potrà (dovrà) scoprirlo.

La cosa certa è che questo cammino non sarà semplice poiché è soprattutto attraverso e dentro se stessi che avviene. Nosce te ipsum è la via per vivere appieno e cogliere la vita nel suo senso più profondo e autentico. Nel testo si parla di diversi livelli di realtà, come a dire che alcune persone non vivono ma immaginano di vivere, o vivono a metà, o sognano di cambiare qualcosa nella propria esistenza ma non sanno da dove iniziare né come fare.

Questi sono parte dei temi che nel libro vengono trattati attraverso la scoperta degli archetipi. Così l’Innocente, l’Orfano, il Guerriero, l’Angelo custode, il Cercatore, l’Amante, il Distruttore, il Creatore, il Sovrano, il Mago, il Saggio, il Folle, condurranno la ricerca nel mondo, nella vita, nell’anima. “Il viaggio è, infatti, una metafora del percorso interiore di crescita, e chi si limiterà a viaggiare ‘fuori’ non arriverà mai a interiorizzare le lezioni della vita e farle diventare preziosi passi verso l’unica meta che veramente conti: noi stessi”.

Con occhi nuovi, con consapevolezza nuova. Lungo il viaggio ci saranno Draghi da affrontare, prove interne ed esterne che modificheranno (sempre positivamente) l’animo di ciascuno. Questo è il compito dell’Eroe: (ri)trovare il sentiero della vita e percorrerlo in tutta la sua lunghezza, uscire dalla propria Casa (la comfort zone) e diventare ciò che è.